Nei giorni scorsi si è parlato della necessità di spegnere lo smartphone ogni settimana per tenersi al riparo da attacchi esterni. Si tratta di una pratica consigliata, ma non la più efficace: cosa consiglia realmente la NSA.
È circolata con particolare insistenza, nei giorni scorsi, creando non poche discussioni, la notizia secondo la quale la NSA (National Security Agency, l'Agenzia per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti) consiglierebbe di spegnere lo smartphone almeno una volta a settimana per tenersi al riparo da attacchi criminali esterni.
Tra chi si è affrettato a condividere la notizia e chi, invece, a smentirla, in merito si è generata una gran confusione. Qual è la situazione? La verità, come spesso accade, sta nel mezzo. Proviamo a fare chiarezza. In effetti, esiste un documento della National Security Agency in cui sono elencate alcune delle migliori pratiche da adottare per proteggere il proprio smartphone e anche se stessi. In questo documento, della grandezza di un paio di pagine, tra le pratiche consigliate c'è anche quella di spegnere smartphone ogni settimana.
Smartphone, cosa bisogna fare per proteggersi dagli attacchi esterni

Come confermato dallo stesso avvocato Massimiliano Dona in un un video pubblicato di recente su TikTok, ci troviamo di fronte ad una mezza bufala. Mezza, per l'appunto. Nel documento in questione, infatti, sono elencate una serie di pratiche da mettere in atto per proteggersi dagli attacchi esterni e, per ognuna di queste pratiche, da quale tipologia di attacco si è effettivamente protetti. Spegnere lo smartphone ogni settimana può essere utile, secondo quanto scritto nel documento, a prevenire solo due delle possibili tipologie di attacchi.
Esistono, però, tante altre pratiche consigliate dalla NSA da mettere in atto per proteggersi. Alcune di queste sono decisamente più utili ed efficaci del semplice spegnere lo smartphone ogni settimana, un sistema di difesa decisamente artigianale e non proprio di elevata sicurezza. La pratica più efficace per tenersi al riparo è quella di aggiornare costantemente il sistema operativo e le applicazioni: in questo modo è possibile prevenire sette delle dieci possibili tipologie di attacco. Al secondo posto, tra le pratiche consigliate c'è quella di scaricare e installare applicazioni solo dagli store ufficiali: in questo modo si possono prevenire sei tipologie di attacco.
La stessa NSA, tra le altre pratiche, suggerisce poi di disattivare i dati cellulari, il WiFi e il Bluetooth quando non necessari; non connettersi alle reti pubbliche, utilizzare applicazioni di scambio voce, testo e dati crittografate; non cliccare su allegati o link sospetti. A seguire ci sono altre pratiche specifiche per proteggersi da determinate tipologie di attacchi, come quella di coprire microfono e fotocamera, evitare di intrattenere conversazioni in cui parliamo di argomenti sensibili nei pressi di dispositivi mobili, bloccare il dispositivo con un PIN, mai perdere il controllo fisico del dispositivo, utilizzare accessori affidabili e spegnere i servizi di localizzazione.
