Carne, lotto ritirato per presenza di salmonella: "Non consumatela", l'allerta del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha diffuso un nuovo avviso di richiamo alimentare riguardante un lotto di carne di scottona venduto da una nota catena di supermercati. Il ritiro si è reso necessario a causa della presenza di salmonella nell'alimento. Tutti i dettagli.

Un nuovo avviso di richiamo alimentare è stato diffuso, nelle scorse ore, dal Ministero della Salute. Per tutelare la salute dei consumatori, il Ministero si occupa di diffondere tali avvisi, su segnalazione degli operatori del settore, quando vengono riscontrate non conformità negli alimenti in commercio. Sul nostro sito web riportiamo gli ultimi avvisi di richiamo diffusi.

Il richiamo alimentare in questione riguarda della carne di un marchio italiano venduta da una nota catena di supermercati. Come si legge nel comunicato diffuso nelle scorse ore, è stato richiamato dal commercio un lotto di tartare di carne di scottona (bovino adulto) venduto da Lidl in confezioni da 200 grammi. Il lotto richiamato è indicato con la sigla 26324TK ed è prodotto da Fiorani & C. S.r.l (Marchio di identificazione IT 592 S CE), azienda che ha sede a Piacenza, in via Coppalati 52, 29122. La data di scadenza indicata è 11 luglio 2024.

Carne richiamata dal commercio per salmonella: l'avviso del Ministero della Salute

Carne richiamata dal commercio: il Ministero della Salute dirama l'allerta
Il comunicato di richiamo del lotto di carne diffuso dal Ministero della Salute

Come riportato nel comunicato ufficiale del Ministero della Salute, il richiamo dal commercio si è reso necessario a causa del rischio microbiologico. In particolare, è stata riscontrata nella merce una possibile contaminazione da salmonella. Per questo motivo, coloro che avessero acquistato il prodotto indicato sono invitati a non consumarlo e a riportarlo al punto vendita di acquisto. Il negoziante provvederà alla sostituzione del prodotto o all'emissione del rimborso.

La salmonella è un batterio in grado di contaminare determinati alimenti. Gli alimenti a maggior rischio di contaminazione sono carne cruda o poco cotta, uova, latte e latticini non pastorizzati, frutta e verdura. Il consumo di alimenti contaminati può provocare un'infezione intestinale chiamata salmonellosi. Questa infezione si manifesta, entro 12-72 ore dall'ingestione del batterio, attraverso sintomi quali diarrea, febbre, dolori addominali, nausea, vomito e sangue nelle feci. Generalmente, la malattia è lieve e si risolve spontaneamente entro pochi giorni. In alcune persone, però, le complicazioni possono essere più gravi: ciò riguarda, in particolare, bambini, anziani e persone con un sistema immunitario compromesso. In questi soggetti, le complicazioni possono portare anche alla setticemia quando il batterio entra nel flusso sanguigno. La prevenzione si basa su alcune precauzioni semplici in ambito igienico ma anche riguardanti la conservazione e la cottura degli alimenti.

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