Donazione di soldi da genitori a figli, l'avvocato avverte: "In questo caso va dichiarata al Fisco"

L'avvocato Angelo Greco ha fatto chiarezza sul tema della donazione di soldi da genitori a figli (o tra coniugi o da nonni a nipoti): quando è necessario dichiararla al Fisco e pagare l'imposta, quando bisogna fare l'atto notarile. Tutto ciò che c'è da sapere.

Può capitare di chiedersi se, in caso di donazione di soldi da genitore a figlio, si abbia qualche tipo di obbligo nei confronti del Fisco. Non si tratta, in realtà, di un dubbio banale, visto che lo Stato regolamenta le varie possibili fattispecie e prevede anche determinati obblighi.

Ad affrontare la questione è stato, in un video pubblicato di recente su TikTok, l'avvocato Angelo Greco, che sul social network si occupa di frequente di temi giuridici e legali. In un filmato pubblicato di recente, l'avvocato Greco si è occupato proprio delle donazioni da genitore a figlio e di quando queste vadano dichiarate al Fisco. Come spiegato dall'esperto, le donazioni da genitori a figli (così come quelle tra coniugi, nonni e nipoti e simili) non scontano l'imposta sulle donazioni fino ad una determinata soglia.

Donazione di soldi, quando va versata l'imposta

Donazione di soldi, in questo caso bisogna dichiararla
Donazione da genitori a figli, quando bisogna dichiararla al Fisco. Fonte: TikTok

Tali donazioni, infatti, sono esenti dall'imposta fino all'importo di un milione di euro. Se si riceve una donazione fino a questa cifra, insomma, non ci sarà da effettuare apposite dichiarazioni all'Agenzia delle Entrate. Al contrario, bisognerà invece versare il pagamento di un'imposta sull'eccedenza di un milione di euro. Tale imposta è pari al 4% dell'eccedenza. C'è anche un altro chiarimento da fare a proposito delle donazioni. Qualcuno, infatti, potrebbe chiedersi se ci sia da fare un atto notarile in caso di donazioni. In questo caso, ci sono delle distinzioni da fare. Se i soldi vengono donati per comprare uno specifico bene, infatti, non c'è bisogno dell'atto notarile.

Al contrario, se i soldi vengono donati senza un precisa destinazione potrebbe essere necessario fare un atto notarile. Ma non in tutte le circostanze. Quando questa donazione è di modico valore, ovvero di importo che non impoverisce chi effettua la donazione, non c'è bisogno di atto notarile. Sarà invece necessario fare un atto notarile se la donazione è di non modico valore, ovvero se l'importo non è tale da andare a pregiudicare sensibilmente le condizioni economiche di chi effettua la donazione. In questo caso, sarà necessario fare l'atto di notarile anche in caso di importo inferiore al milione di euro, ovvero senza dover pagare l'imposta. Questo perché la differenza tra modico valore e non modico valore, infatti, dipende esclusivamente dalla situazione di chi effettua la donazione.

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