Dichiarazione dei Redditi, il chiarimento dell'Agenzia delle Entrate fa felici i contribuenti: "Anche queste spese si possono detrarre"

Nelle scorse ore l'Agenzia delle Entrate ha fornito un nuovo chiarimento sulla dichiarazione dei redditi, confermando la possibilità di detrarre dall'IRPEF una particolare tipologia di spesa sostenuta da molti contribuenti. Di quale si tratta.

Proprio in questi giorni, siamo nel pieno della stagione della dichiarazione dei redditi. A partire dal 30 aprile, infatti, l'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti il Modello 730 precompilato da consultare online, a partire da quest'anno anche in versione semplificata. Dal 20 maggio, invece, è possibile modificare e integrare i dati e procedere all'invio. Sin dall'inizio sono state riscontrate importanti criticità con la nuova modalità, che l'Agenzia sta provando a risolvere, ma tanti contribuenti sono invece riusciti a fruirne senza particolari problemi.

Per l'invio del Modello 730, in realtà, non c'è particolare fretta. Il termine ultimo, per i contribuenti, è infatti fissato al 30 settembre. Per chi procede con la compilazione in autonomia tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate, dunque, ci sono a disposizione oltre tre mesi per raccogliere tutti i documenti necessari all'invio. C'è però da sapere che l'eventuale rimborso del credito IRPEF avviene gradualmente in base a quando si è effettuato l'invio. Coloro che per primi hanno presentato la dichiarazione dei redditi, dunque, riceveranno per primi il rimborso secondo un preciso calendario. Diversamente, sarà necessario attendere più tempo.

Dichiarazione dei Redditi, è possibile detrarre anche le spese per il nutrizionista: il chiarimento del Fisco

Dichiarazione dei redditi, il chiarimento sulle spese per il nutrizionista
Il nuovo chiarimento sulla dichiarazione dei redditi per i contribuenti

Nelle scorse ore, intanto, proprio l'Agenzia delle Entrate ha fornito un importante chiarimento per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi. Tramite FiscoOggi, infatti, l'Agenzia ha spiegato che è possibile portare in detrazione una particolare tipologia di spese sostenute da tanti contribuenti. Stiamo parlando delle spese sostenute per il nutrizionista. Come si legge nell'ultimo chiarimento di FiscoOggi, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che tali spese sono detraibili dall'IRPEF, ma a particolari condizioni.

La spese per i nutrizionisti sono detraibili dall'IRPEF a condizione che siano rese alla persona dai biologi nutrizionisti. Non è necessaria la prescrizione medica, la detrazione è possibile per il 19% della spesa, con il rispetto della franchigia di 129,11 euro. Per poter ottenere la detrazione bisogna essere in possesso del documento di certificazione del corrispettivo rilasciato dal biologo nutrizionista sul quale risulti la figura professionale che ha reso la prestazione e i dettagli della prestazione sanitaria resa. È fondamentale, inoltre, che il pagamento sia avvenuto tramite versamento bancario o postale. Insomma: è necessario che sia avvenuto tramite un sistema di pagamento tracciabile. C'è una sola eccezione ed è quella riguardante le prestazioni rese dalle strutture pubbliche o da quelle private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

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