Aumentano i tentativi di truffa per chi prenota le vacanze: i consigli da seguire in vista dei ponti del 25 aprile e del primo maggio. Come proteggersi dai raggiri.
In vista dei due imminenti ponti, quello del 25 aprile e quello del primo maggio, sono numerosi gli italiani intenzionati a staccare la spina dalla vita quotidiana per concedersi una vacanza e recuperare le energie prima del ritorno alla routine. Molti dei quali affideranno la prenotazione di voli e strutture ricettive come hotel, bed & breakfast e case vacanze alle piattaforme online dedicate.
Come spesso accade quanto si naviga online, e in particolare quando ci sono di mezzo i pagamenti digitali, anche in questo caso la truffa è dietro l'angolo. Per riconoscere e difendersi dai tentativi di raggiro, meglio essere opportunamente informati. Nel prenotare una vacanza, di frequente ci si fa ingolosire dai prezzi eccessivamente bassi: le mete low cost rappresentano senza dubbio una opportunità, ma di tanto in tanto possono celare una trappola. Dietro un prezzo esageratamente basso, spiega l'associazione Codici, a volte si nasconde una fregatura.
Truffa delle false vacanze, questi consigli aiutano ad evitare i raggiri

Come dichiarato da Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici, "le truffe in questo settore sono in aumento e per questo è importante fare attenzione. Soprattutto quando il prezzo è particolarmente vantaggioso, è bene effettuare una serie di verifiche prima di procedere al pagamento". Ci sono alcuni semplici consigli da seguire per proteggersi dalle truffe: innanzitutto, se si sceglie un'agenzia di viaggi online è bene assicurarsi che il sito che stiamo visitando sia quello ufficiale. È importante quindi controllare l'indirizzo del sito web e, nel caso delle app, scaricarle solo dagli store ufficiali.
Se invece ci affidiamo ad un annuncio pubblicato da un host, buona regola è quella di cercare informazioni e recensioni per accertarsi della sua affidabilità. Bisogna, inoltre, prestare particolare attenzione se si viene rimandati ad altri canali di comunicazione, come e-mail, SMS o WhatsApp: meglio utilizzare canali che garantiscano sempre una forma di tutela. In generale, sono da ignorare i link che potrebbero rimandare ad un sito clone con lo scopo di sottrarre dati personali o soldi. Allo stesso modo, bisogna diffidare da chi propone accordi privati promettendo uno sconto.
Nel caso di appartamenti e case vacanza, per evitare le truffe bisogna presentare attenzione agli annunci pubblicati da proprietari che non possono accogliere di persona: le trattative a distanza possono nascondere un raggiro, soprattutto quando il proprietario diventa insistente nel voler concludere l'affare in fretta.
