Salame, ritirato lotto di un marchio italiano per possibile Salmonella: l'avviso del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha di recente diffuso un nuovo avviso di richiamo alimentare riguardante un lotto di salame e soppressa prodotto e venduto da un marchio italiano a causa della possibile presenza di Salmonella all'interno degli alimenti. I dettagli e quali sono i rischi per la salute.

Nell'ambito della tutela della salute pubblica, il Ministero della Salute si occupa di vigilare anche sulla sicurezza alimentare. In tal senso, sull'apposito portale diffonde tempestivamente gli avvisi di richiamo emanati dagli operatori del settore a proposito delle non conformità riscontrate nei prodotti in commercio. Tra i più recenti ce n'è uno riguardante un lotto di salame e soppressa venduti da un marchio italiano, ritirati dal commercio a causa del rischio microbiologico.

L'avviso di richiamo alimentare in questione riguarda il lotto P242420 dei seguenti prodotti: i Friulani salame/soppressa e i Friulani salame/soppressa con aglio venduti a marchio Luigi Vida. Si tratta di prodotti da 4.500, 600 e 300 grammi, con date di scadenza 18 marzo 2025, 7 gennaio 2025 e 16 gennaio 2025. La produzione effettuata da Maggie Srl, azienda identificata con il marchio I 1002 L, la cui sede è in provincia di Udine, nel Comune di Torreano, in via dei Laghi 28 - 33040.

Salame richiamato dal commercio per possibile presenza di Salmonella: quali sono i rischi per la salute dei consumatori

Ministero della Salute, richiamato un lotto di salame
Il comunicato ufficiale di richiamo diffuso dal Ministero della Salute

Come si legge all'interno del comunicato ufficiale di richiamo diffuso nelle scorse ore, il ritiro dal commercio del lotto di salame e soppressa si è reso necessario a causa del rischio microbiologico. Si tratta, come riportato, di un ritiro precauzionale per possibile presenza di salmonella. Per questo motivo, chiunque avesse già acquistato la merce è invitato a restituirla al punto vendita.

La salmonella è un gruppo di batteri che causa infezioni note come salmonellosi. Questi batteri si trovano comunemente nell'intestino di animali e esseri umani e possono contaminare alimenti e acqua. La salmonellosi si trasmette generalmente attraverso il consumo di cibi contaminati, come uova, carne, latte non pastorizzato e frutta e verdura non lavate. I sintomi tipici includono diarrea, febbre e crampi addominali e compaiono generalmente entro 12-72 ore dall'ingestione dei batteri, durando dai 4 ai 7 giorni. In alcuni casi, soprattutto nei bambini, anziani e persone con un sistema immunitario compromesso, la salmonellosi può portare a complicazioni gravi.

La prevenzione passa da buone pratiche igieniche: lavarsi le mani dopo aver manipolato alimenti, cucinare bene carne e uova, evitare il consumo di latte non pastorizzato e lavare accuratamente frutta e verdura. Non tutti i casi di salmonellosi richiedono trattamento medico; molti si risolvono spontaneamente. Tuttavia, nei casi più gravi può essere necessario l’uso di antibiotici e cure ospedaliere per evitare complicazioni.

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