Bere il caffè in un bicchiere di carta è una soluzione sostenibile che molte persone stanno adottando, ma in alcuni casi non totalmente sicura. C'è una cosa fondamentale da controllare sull'etichetta dei bicchieri per evitare rischi.
La crescente attenzione nei confronti della sostenibilità e del rispetto ambientale sta portando un numero sempre maggiore di persone a rivedere le proprie abitudini e le proprie scelte nella vita di tutti i giorni. Per quanto riguarda il consumo di caffè, ad esempio, in tanti preferiscono evitare bicchieri di plastica monouso, optando per quelli di carta, percepiti come una scelta più ecologica. Tuttavia, i bicchieri di carta non sono privi di rischi, soprattutto quando utilizzati per contenere bevande calde come il caffè.
A parlare di questo argomento è stato, in un video pubblicato nelle scorse ore, l'agronomo Daniele Paci. Secondo l'esperto, nel consumare del caffè in un bicchiere di carta bisogna prestare particolare attenzione. Anche se sono fatti principalmente di carta, infatti, questi bicchieri contengono un rivestimento interno di plastica o cera, indispensabile per renderli impermeabili. Senza questo strato, il liquido farebbe perdere forma al bicchiere e lo renderebbe inutilizzabile. Questo strato è fondamentale per la tenuta del bicchiere, ma può rappresentare una fonte di preoccupazione quando viene esposto a temperature elevate. Bere caffè o tè caldo da un bicchiere di carta rivestito con plastica, però, espone l’organismo a una certa quantità di microplastiche, che vengono ingerite insieme alla bevanda. Diversi studi stimano che una persona che beve regolarmente da bicchieri di carta potrebbe ingerire migliaia di microplastiche all’anno. Le microplastiche possono causare irritazione e infiammazione una volta entrate nel corpo e alcune potrebbero essere vettori di altre sostanze chimiche tossiche, come gli additivi plastici o i metalli pesanti.
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Caffè in bicchiere di carta, a cosa bisogna prestare attenzione e quali sono le alternative

Prima di bere del caffè da un bicchiere di carta, dunque, è fondamentale controllare l'etichetta presente sulla confezione: proprio questa, infatti, indica la temperatura e il tempo massimi ai quali può essere esposto il bicchiere. È inoltre importante sapere, ha spiegato Paci, che quando fuoriesce dalla macchinetta il caffè si trova generalmente a una temperatura di circa 80 gradi. Se si vuole bere del caffè in un bicchiere di carta, è quindi importante assicurarsi che il bicchiere sia capace di reggere tale temperatura. Per evitare questi rischi, è possibile comunque affidarsi ad alternative più sicure (e anche più sostenibili). Quali sono?
- Prima alternativa: tazze riutilizzabili - L’uso di tazze in materiali come acciaio inossidabile, vetro o ceramica riduce il rischio di esposizione a microplastiche e sostanze chimiche. Sono materiali sicuri per bevande calde e non rilasciano sostanze tossiche.
- Seconda alternativa: materiali biodegradabili: Alcuni produttori stanno sperimentando bicchieri fatti con materiali interamente biodegradabili, come fibre di bambù o amido di mais, che non richiedono un rivestimento in plastica. Anche se non completamente privi di rischi, possono rappresentare un miglioramento rispetto ai bicchieri tradizionali.
