Sempre apprezzato per il modo in cui riesce ad esaltare i sapori del cibo, il sale è purtroppo legato a diversi problemi di salute e per questo andrebbe limitato nel suo consumo. Quali sono gli alimenti che ne contengono di più? La classifica.
Di fatto indispensabile in cucina, il sale viene utilizzato non solo per rendere i cibi più saporiti, ma anche per modificarne la consistenza e per conservarli. Il suo ruolo, insomma, è cruciale. Presente da migliaia di anni, nelle sue varie tipologie può essere infatti utilizzato per diversi scopi.
Il sale è infatti in grado di esaltare i sapori, di conservare gli alimenti, di modificarne la consistenza ha anche un'azione chimica in grado di bilanciare il dolce e interagire con alti ingredienti. C'è da dire, purtroppo, che un consumo eccessivo è però legato a diversi problemi di salute. Tra questi troviamo ipertensione, malattie cardiache e ictus. Per questo motivo, è bene non esagerare nel consumo. Che, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, non dovrebbe andare oltre i 5 grammi al giorno. Ma quali sono gli alimenti che contengono più sale in assoluto? Li ha svelati, in un video pubblicato nelle scorse ore, il dottor Angelo Verde, nutrizionista.
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Da frutta e verdura al dado: gli alimenti che contengono più sale in assoluto

Sono 18 gli alimenti presenti nella classifica svelata dal dottor Verde. Al diciottesimo posto troviamo frutta e verdura, con 0,007 grammi di sale per 100 grammi di prodotto; diciassettesima posizione per uova e ricotta con 0,1 grammi per 100 grammi; sedicesimo posto per il latte, che ne ha 0,3 grammi; quindicesima posizione per le ostriche con 0,5 grammi; al quattordicesimo posto i fagioli in scatola e il salmone fresco con 0,9 grammi di sale, mentre il tonno sott'olio ha 1,1 grammi di sale; al dodicesimo posto il pane con 1,5 grammi di sale; all'undicesimo posto il provolone con 2 grammi di sale, poi la mortadella con 2,1 grammi di sale.
Il ketchup è al nono posto di questa classifica con 2,7 grammi; ottavo posto per i wurstel con 3,2 grammi; al settimo posto c'è il salmone affumicato con 3,5 grammi; il salame è al sesto posto con 3,9 grammi di sale; la bresaola è al quinto posto con 4,7 grammi; quarto posto per il pecorino con 5,2 grammi. Occupano il podio di questa speciale classifica il prosciutto crudo, sul gradino più basso con i suoi 6 grammi; seconda posizione per la salsa di soia con 7,8 grammi; il campione di questa classifica, infine, è il dado da cucina con ben 58,1 grammi di sale per 100 grammi di prodotto, di fatto insuperabile.
