Formaggio, lotto ritirato dai supermercati italiani: "Non consumatelo", il Ministero della Salute dirama l'allerta

Il Ministero della Salute ha appena diffuso un nuovo avviso di richiamo alimentare relativo a un lotto di un formaggio di un marchio famosissimo venduti all'interno del supermercati italiani. Il motivo del richiamo è il rischio fisico legato alla possibile presenza di corpi estranei metallici. I consumatori sono invitati a restituire il prodotto al punto vendita.

Un nuovo avviso di richiamo alimentare è stato diramato, poco fa, dal Ministero della Salute. Nella sua attività di tutela della salute pubblica, il Ministero diffonde tramite un apposito portale gli avvisi di richiamo emanati dagli operatori del settore quando viene riscontrata una non conformità nei prodotti in commercio. Il ritiro in questione riguarda un lotto di formaggio venduto nei supermercati italiani. Di seguito tutti i dettagli.

È stato infatti ritirato dal commercio il lotto 24256 Y del formaggio Grana Padano DOP grattugiato venduto a marchio Consilia nei supermercati di Selex Gruppo Commerciale S.p.A. Il ritiro è relativo alle confezioni da 100 grammi che hanno come data di scadenza l'11 dicembre 2024. La produzione della merce in questione è effettuata da Latteria Sociale Mantova Soc. Agr. Coop.. L'azienda che ha sede in provincia di Mantova, nel Comune di Marmirolo, all'indirizzo Strada Rodone 13, 46045.

Formaggio ritirato dal commercio per rischio fisico: i dettagli del richiamo

Lotto di formaggio ritirato dal commercio per possibile presenza di corpi estranei
Il comunicato diffuso dal Ministero della Salute a proposito del richiamo

Come si legge nel comunicato ufficiale di richiamo diffuso nella mattinata del 10 ottobre, il ritiro dal commercio del lotto di formaggio Grana Padano DOP grattugiato si è reso necessario a causa del rischio fisico. In particolare, all'interno della merce è stata riscontrata una possibile presenza di corpi estranei metallici. Per questo motivo, chiunque avesse acquistato il prodotto è invitato a non consumarlo e riconsegnarlo al punto vendita dove è stato acquistato. L'esercente si occuperà di sostituire la merce oggetto del richiamo o di emettere il relativo rimborso.

Il rischio fisico è uno dei possibili motivi per cui si procede al ritiro di un prodotto dal commercio. Gli altri motivi sono il rischio microbiologico, il rischio chimico, la presenza di allergeni non dichiarata in etichetta e la possibile migrazione di materiali pericolosi per la salute. Gli operatori del settore emanano gli avvisi da diffondere anche tramite i propri mezzi di comunicazione e con relativa cartellonistica fornita di tutti i dettagli necessari da esporre nei punti vendita. In questo modo è possibile informare tempestivamente i consumatori a proposito del rischio per la salute. Sul nostro sito web ci occupiamo di riportare gli ultimi avvisi di richiamo per fornire il più alto risalto possibile ai ritiri dal commercio.

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