L'avvocato Angelo Greco, in un video pubblicato di recente, ha fatto chiarezza sul limite di contanti che è possibile prelevare in Italia. Non esiste, secondo l'esperto, un vero e proprio limite.
La questione del limite all'uso deli contanti è stata, negli ultimi anni, al centro del dibattito pubblico in Italia. Tanto da generare anche una certa confusione. La normativa subisce continue modifiche, ma qual è la situazione al momento?
Generalmente il limite all'utilizzo del contante viene imposto per questioni di evasione fiscale. Il contante, infatti, è un mezzo di pagamento non tracciabile e per questo sfugge ai controlli del Fisco. Non a tutti, però, queste limitazioni sono gradite. Ma quali sono, esattamente, i limiti imposti? In molti credono che esistano dei limiti anche ai prelievi di contanti. Così, in realtà, non è. Ne ha parlato, in un video pubblicato di recente, l'avvocato Angelo Greco.
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Contanti, ecco perché non esiste un limite in Italia

Come spiegato dall'esperto, infatti, non esistono limiti al prelievo di soldi in contanti dal bancomat. Questi, per l'appunto, non sono sottoposti a controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate. Si può, insomma, prelevare qualsiasi cifra senza particolari problemi. I controlli, infatti, vengono effettuati sui versamenti e non sui prelievi, che dunque non sono sottoposti a particolari limiti.
In Italia, infatti, i limiti ai prelievi sono disciplinati principalmente dalle politiche interne dalle banche. Non esiste, dunque, un vero e proprio limite previsto dalla legge. Esiste invece una limitazione antiriciclaggio, per cui le banche sono tenute a segnalare le operazioni oltre i 10mila euro in un solo mese o per singola operazione alle autorità competenti. Queste operazioni, infatti, potrebbero far scattare determinati controlli in ambito della normativa antiriciclaggio. L'altro aspetto da tenere in considerazione, invece, è quello fiscale: al momento, comunque, l'Agenzia delle Entrate non effettua controlli di questo tipo, come invece faceva in passato.
Ad oggi, in caso di prelievi superiori a 10mila euro c'è la segnalazione automatica all'UIF, che si occupa dei movimento sospetti. Non ci sono conseguente immediate ma vengono avviati dei controlli sui movimenti messi in atto dal soggetto. Questo perché non esistono veri e propri limiti legali al prelievo di contanti, ma attività che possono finire sotto l'occhio delle autorità competenti per evitare comportamenti non conformi alla legge.
