Negozi, possono obbligarti ad acquistare una shopper di stoffa? La risposta del noto avvocato

L'avvocato Massimiliano Dona ha risposto ad un utente che chiedeva delucidazioni sull'obbligo, da parte di alcuni negozi nei confronti dei clienti, di acquistare shopper di stoffa se mancano le buste di carta.

La crescente attenzione degli ultimi anni verso uno stile di vita più sostenibile ha senza dubbio modificato e sta continuando a modificare molte delle nostre abitudini. Tra queste, in particolare le abitudini riguardanti i nostri acquisti e i nostri consumi.

Una delle sostanze maggiormente impattanti sull'ambiente è sicuramente la plastica. Questa, infatti, presente in particolare in prodotti monouso, finisce spesso nei mari e negli oceani, provocando danni enormi. Tra i prodotti contenenti plastica troviamo le buste utilizzate per la spesa: proprio su di esse, negli ultimi anni, si è intervenuti in modo netto, rendendole biodegradabili e a pagamento. In questo modo si sta provando a renderle più sostenibili e meno impattanti sull'ambiente.

Shopper, i negozi non possono obbligare i clienti ad acquistarle: l'avvocato fa chiarezza

Negozi, perché non possono obbligarti ad acquistare le shopper di stoffa
La risposta dell'avvocato Dona ad un utente. Fonte: Instagram

Biodegradabili, a pagamento e non solo. Di recente, infatti, numerosi negozi sono intervenuti per contribuire direttamente in tal senso, introducendo buste di materiali più sostenibili. Tra questi materiali troviamo anche la stoffa. Arrivando alle casse di molti negozi, soprattutto di catene multinazionali, è possibile notare esposte delle shopper di stoffa con su presente il logo del negozio stesso. Il cliente può decidere di acquistarne una, contribuendo in questo modo alla sostenibilità, trattandosi la shopper di un prodotto riutilizzabile e realizzato con materiale non particolarmente impattante. Quella di vendere shopper in stoffa è una tendenza in sensibile aumento da parte dei negozi: l'acquisto di una busta di questa tipologia, però, è a totale discrezione del cliente.

Cosa accade se, invece, l'esercente impone al cliente l'acquisto di una shopper di stoffa? Ne ha parlato Massimiliano Dona, avvocato esperto di tutela di consumatori, rispondendo alla domanda di un follower. L'utente ha raccontato di aver fatto acquisti in una nota catena di abbigliamento e di essere stato obbligato dal cassiere, per motivi di sicurezza, ad acquistare una shopper di stoffa (facendola pagare 1.30 euro) a causa della mancanza di quelle di carta. In risposta, l'avvocato Dona ha spiegato che questo obbligo non è legittimo: nessuno, infatti, può obbligare il consumatore all'acquisto di una shopper, il cui prezzo (che è solitamente molto più alto di quello di una classica busta in carta o in plastica) dovrebbe tra l'altro essere esposto. Il consiglio, insomma, è quello di portare sempre con se una busta da casa per evitare spiacevoli inconvenienti come quello in questione.

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