Verdure, lotti ritirati da una nota catena di supermercati per rischio salmonella: "Non consumatele"

È stato diffuso, poco fa, un nuovo avviso di richiamo alimentare riguardante delle confezioni di verdure vendute da una nota catena italiana di supermercati. Il ritiro dal commercio si è reso necessario per sospetta presenza di salmonella nella merce.

Gli avvisi di richiamo alimentare vengono generalmente diffusi dal Ministero della Salute tramite l'apposito portale presente sul proprio sito web. Questi si rendono necessari quando viene riscontrata, all'interno dei prodotti in commercio, una non conformità in grado di provocare rischi per la salute dei consumatori. Ancora prima, però, possono essere diramati anche dagli stessi operatori del settore tramite i propri mezzi di comunicazione. Sul nostro sito web è possibile trovare gli avvisi più recenti.

È quanto fatto, poco fa, da una nota catena di supermercati diffusa nel nord Italia. Si tratta di Migross, che ha segnalato il richiamo di alcune verdure confezionate presenti sui propri scaffali a causa del rischio microbiologico. Il ritiro dal commercio riguarda due lotti di rucola Residuo Zero. I lotti oggetto del richiamo sono 274 e 275, che hanno come data di scadenza 7 e 8 ottobre 2024. La produzione della merce è effettuata da L'Insalata dell'Orto srl, azienda che ha sede nel Comune di Mira, in provincia di Venezia, all'indirizzo via Giare 144/A - 33034.

Sospetta presenza di salmonella nelle verdure: quali sono i rischi per la salute

Verdure, catena di supermercato diffonde l'avviso di richiamo
Il comunicato diramato poco fa a proposito del richiamo dei lotti di rucola. Fonte: Migross

Come si legge nel comunicato ufficiale, il richiamo dei lotti di verdure si è reso necessario a causa del rischio microbiologico. All'interno della merce, infatti, è stata individuata una sospetta presenza di salmonella Spp. Per questo motivo, l'indicazione di Migross è quella di non porre in commercio o consumare i prodotti oggetto del richiamo alimentare.

La salmonella è un batterio comunemente presente in natura che può contaminare diverse tipologie di alimenti. Tra queste troviamo carne, uova, latte e prodotti lattiero-caseari non pastorizzati, frutta e anche verdura. Il consumo di alimenti contaminati può provocare, nell'essere umano, un'infezione chiamata salmonellosi. I sintomi di questa infezione si manifestano solitamente 12-72 ore dopo l'ingestione del batterio e tra i più frequenti troviamo diarrea, febbre alta, vomito, mal di testa e nausea. Nei casi più gravi, però, la salmonellosi può anche provocare complicazioni quali sepsi o infettare altri organi. Sebbene chiunque possa contrarla, questa infezione colpisce in particolar modo bambini piccoli, anziani e persone con sistema immunitario compromesso. Esistono alcune regole da seguire per prevenire l'infezione: tra queste una conservazione corretta e una cottura alimentare, ma anche un adeguato lavaggio di frutta e verdura e la pastorizzazione di alimenti come latte e prodotti lattiero-caseari.

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