Oltre che nella potenza, il phon si può regolare anche nella temperatura. Solitamente, però, si utilizza il flusso di aria calda, ignorando quella fredda: a cosa serve realmente quest'ultima.
Quello che ha come utilità principale l'asciugatura dei capelli è per molti uno strumento indispensabile nella vita di tutti i giorni. Stiamo chiaramente parlando del phon. Questo strumento ha la funzione di permettere di asciugare i capelli più rapidamente ma non solo. Tra le sue funzioni, infatti, c'è anche quella di modellare i capelli, donandogli stile e volume, e di proteggerci dal freddo, soprattutto in inverno.
I phon classici che si trovano comunemente in commercio sono di solito regolabili in quanto a temperatura e potenza. Le potenze tra le quali è possibile scegliere sono due, così come la temperatura: calda e fredda. Generalmente siamo abituati ad asciugare i capelli utilizzando il flusso d'aria più calda e sottovalutiamo l'utilità dell'aria fredda. Anche se non tutti lo sanno, infatti, in realtà l'utilizzo dell'aria fredda ha un suo scopo ben preciso. Ne ha parlato, in un video pubblicato di recente, il fisico e divulgatore Vincenzo Schettini, che sui social fornisce spunti e consigli molto preziosi servendosi proprio della fisica.
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L'aria fredda del phon ha una sua precisa utilità

Come spiegato nel filmato condiviso da Schettini, i capelli hanno sulla superficie delle cellule piatte sovrapposte, del tutto simili alle tegole di un tetto, chiamate cuticole. Queste possono aprirsi e chiudersi in base alle variazioni di temperatura. Le cuticole giocano dunque un ruolo fondamentale nella porosità (ovvero la capacità di assorbire e trattenere acqua) dei capelli. Quando i capelli sono bagnati, le molecole d'acqua penetrano nella struttura dei capelli e sollevano le cuticole.
L'aria calda è composta, ha spiegato Schettini, da molecole che si muovono molto velocemente, ovvero dotate di molta energia cinetica: quando le molecole colpiscono le gocce d'acqua presenti tra i capelli trasferiscono energia termica, rompendo i legami e trasformando l'acqua in vapore acqueo. A questo punto, dunque, entra in gioco l'aria fredda: quando i capelli sono ormai asciutti, infatti, questa abbassa drasticamente la temperatura e sigilla le cuticole che, contraendosi, trattengono i residui di molecole d'acqua, creando una superficie omogenea in grado di riflettere meglio la luce. Utilizzando l'aria fredda, dunque, è possibile rendere i capelli più bianchi e lucenti al termine dell'asciugatura.
Prima di utilizzare il phon, ha aggiunto Schettini, l'ideale è usare un asciugamano per rimuovere l'acqua in eccesso. Utilizzare l'aria calda su capelli completamente bagnati, infatti, renderà molto più veloce e intensa l'evaporazione dell'acqua, con possibili danni agli stessi capelli.
