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La colazione a buffet degli hotel è da consumare in loco: portarla via è una pratica vietata per svariati motivi. C'è un modo per farlo, ma dipende dalla cortesia del personale.
Chi di frequente alloggia negli hotel conosce bene la sensazione che si può provare di fronte alle colazioni a buffet, abbondanti e ricche di cibi gustosi, che vengono servite ogni mattina. Non di rado capita di rimanere a bocca aperta e di aver voglia di mangiare più cibo di quanto il nostro organismo sia disposto ad accoglierne.
In alternativa, dopo aver fatto colazione, si possono portare via alcuni degli alimenti presenti nel buffet per poi consumarli nel corso della giornata. E invece no, non si può. La colazione a buffet negli hotel, infatti, va consumata in loco e non è possibile prendere del cibo extra da mangiare successivamente. Ne ha parlato, in un video pubblicato poco fa, Massimiliano Dona, avvocato sempre attento ai temi riguardanti la tutela dei consumatori.
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Colazione a buffet in hotel, perché è vietato portare via del cibo

Come spiegato dall'avvocato, infatti, non è possibile prendere del cibo dalla colazione a buffet dell'hotel se non per consumarlo direttamente sul posto. In alcune strutture è presente un cartello che specifica questo divieto, ma anche in assenza di un cartello del genere si tratta di una pratica vietata. Colazione a buffet, ha spiegato l'avvocato Dona, non vuol dire che tutto questo cibo sia a disposizione del cliente. C'è però qualcosa che si può fare: bisogna chiedere la cortesia al personale dell'hotel e, con il loro permesso, prendere del cibo da consumare poi nelle ore successive. Si tratta, dunque, di una pratica generalmente vietata, ma con qualche eccezione dovuta alla semplice cortesia del personale dell'hotel. Per quale motivo, esattamente, questa pratica non è permessa? I motivi, in realtà, sono diversi e si possono racchiudere in tre categorie: norme igieniche, regolamento interno e diritti d'autore.
I motivi per cui si tratta di una pratica vietata
Per quanto riguarda le norme igieniche, è bene ricordare che molti alimenti richiedono di essere mantenuti a basse temperature per preservarne qualità e sicurezza: portandoli via si aumenta il rischio di proliferazione batterica (già non basso a causa delle possibili contaminazioni dovute al contatto con mani, utensili, aria), con possibili intossicazione alimentari. Il secondo motivo è rappresentato dal regolamento interno degli hotel: la colazione è pagata da tutti gli ospiti che ne usufruiscono, portandola via si rischia di creare una disparità rispetto a chi invece la consuma in loco.
E non solo: le strutture, infatti, calcolano le quantità da preparare in base al numero di ospiti e non possono tener conto del cibo che potrebbe essere portato via. Infine, per quanto riguarda il diritto d'autore, c'è da considerare che alcune ricette potrebbero essere esclusive e che alcuni hotel potrebbero avere collaborazioni con chef rinomati. Portando via il cibo potrebbe essere considerata una vera e propria violazione dei diritti d'autore.
