All'interno di un supermercato o di un qualsiasi altro negozio il consumatore può chiedere, in caso di dubbi, di aprire la confezione di un prodotto per controllare il peso effettivo. Questo diritto, però, può essere esercitato ad una condizione.
Ognuno di noi, in quanto consumatore, gode di determinati diritti di cui, però, raramente è a conoscenza. Molti di questi sono elencati nel Codice del consumo. Si tratta di specifiche tutele che ci permettono di essere al riparo da eventuali abusi o di difenderci in maniera adeguata e nelle sedi opportune quando questi si verificano. Uno di questi diritti è stato rivelato, in un video pubblicato di recente, da Cristian Panarelli, tecnologo materiale.
Come spiegato dall'esperto, in pochi sanno che, per il consumatore, è prevista la possibilità di verificare il peso di un prodotto confezionato in caso di eventuali dubbi. All'interno di un supermercato o di un qualsiasi altro negozio, infatti, il consumatore può chiedere all'esercente di riaprire la confezione di un prodotto confezionato all'interno del punto vendita per far pesare il suo contenuto qualora ritenga che questo abbia un peso inferiore rispetto a quello indicato sull'etichetta. L'esercente, infatti, non può opporsi a questa richiesta.
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Cosa succede dopo aver riaperto la confezione di un prodotto del supermercato: c'è un obbligo per il consumatore

Questo diritto può essere chiaramente esercitato dal consumatore, ma ad una sola condizione. Che il prodotto, infatti, venga acquistato dopo essere stato riaperto. Una volta riaperto per il controllo del peso, il prodotto non può essere riconfezionato e va obbligatoriamente acquistato da parte del consumatore. Questo diritto, dunque, andrebbe fatto valere in un solo caso. Ovvero quando il contenuto della confezione sembra palesemente e sensibilmente inferiore rispetto a quello dichiarato.
Il diritto in questione si applica principalmente ai prodotti alimentari confezionati, per i quali è semplice e rapido avere un riscontro sul peso. Se il peso, grazie al controllo effettuato in tempo reale, risulterà inferiore rispetto a quello indicato, il consumatore pagherà solo il prezzo corrispondente al peso effettivo del prodotto. In questo modo si otterrà dunque un risparmio rispetto al prezzo visibile sull'etichetta. In ogni caso, a prescindere dal peso risultante, il consumatore sarà obbligato ad effettuare l'acquisto. Non potrà, dunque, rifiutarsi. Prima di far valere questo diritto, dunque, meglio essere sicuri di star facendo la cosa giusta, ovvero che ad un effettivo riscontro il peso sarà inferiore. E che, in ogni caso, a prescindere dal peso risultante dal controllo in tempo reale, si è intenzionati ad acquistare il prodotto in questione.
