Pollo giallo o bianco, c'è una differenza di qualità? La risposta dell'esperta e il consiglio sull'acquisto

Esiste una differenza di qualità tra il pollo giallo e quello bianco, o la differenza è basata su un altro elemento? Ecco la spiegazione della nota esperta.

La carne di pollo è tra i tipi di carne più consumati al mondo. In effetti, in tutte le cucine nazionali, da quelle europee a quelle americane, fino a quelle asiatiche, c'è almeno una ricetta a base di pollo. La sua carne, in effetti, ha un sapore delicato, che ben si adatta a una grande varietà di ingredienti, e può essere cucinata in vari modi. Si può, infatti, cucinare arrosto, oppure friggere. Oppure, ancora, si può bollire: i modi per cucinarlo sono numerosi e, dunque, adatti a tutti i palati.

Tra le sostanze nutritive tipiche della carne di pollo, si citano le proteine, che sono molte, e anche i sali minerali, come il potassio, il ferro e lo zinco. La carne di pollo è nota anche per il suo basso contenuto calorico, e per il suo basso contenuto di grassi: questo la rende perfetta per le diete ipocaloriche. La carne di pollo si trova in diversi tagli, e le fette di questo tipo di carne si possono trovare, principalmente, in due colorazioni.

Pollo giallo o bianco: ecco qual è la differenza tra questi due alimenti

Chi ha acquistato le fette di pollo al supermercato, sa perfettamente che si possono trovare di colore 'bianco' (o, meglio, rosato) e di colore giallo. Ma qual è la differenza tra queste due colorazioni? Come spiegato da una nota biologa nutrizionista italiana, la dottoressa Claudia Sgrigno, alcune persone credono che la differenza sia nella qualità della carne, e pensano che quella di colore giallo sia più salutare, e di qualità migliore. La differenza, però, non è questa: non vi è, in realtà, alcuna differenza di qualità tra il pollo bianco e il pollo giallo. Ma allora, da cosa è dovuta la differenza di colorazione?

Essa è dovuta solo dall'alimentazione. Un pollo bianco, infatti, è un pollo che ha mangiato, nella sua vita, perlopiù frumento. Quello giallo, invece, ha mangiato, per la maggior parte della sua vita, del mais. Questa differenza di alimentazione non inficia, però, sulla qualità della carne. Può inficiare, però, sul gusto: il pollo giallo, avendo mangiato mais, risulta più saporito, ma semplicemente perché è più grasso, in quanto il mais è più pesante del frumento. Il sapore del pollo bianco, invece, è più delicato e meno preponderante. La scelta fra le due colorazioni di carne, dunque, è dettata solo dal gusto personale: per chi preferisce una carne più grassa e decisa, c'è quello giallo, mentre per chi preferisce una versione più delicata, c'è quello bianco.

Pollo giallo bianco
Delle fette di pollo arrosto.

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