Truffa della convocazione giudiziaria, attenzione a questa mail: esperto rivela i tre punti per riconoscerla

C'è una nuova e pericolosissima frode, che si sta diffondendo negli ultimi giorni: è la truffa della convocazione giudiziaria da Europol. Esperto consiglia di non cliccare e di non rispondere alla e-mail, e spiega come riconoscere questa frode.

Arriva una nuova e pericolosa truffa online: è la truffa della convocazione giudiziaria. In particolare, questa frode è un attacco phishing, come molti altri già diffusisi precedentemente. In particolare, questo attacco phishing viene diffuso tramite e-mail: molte persone hanno già trovato, infatti, un messaggio sospetto nella loro casella di posta elettronica. Una mail, cioè, che sembrerebbe provenire dall'Europol, e cioè l'Agenzia dell'Unione Europea per la cooperazione nell'attività di contrasto, ma che, in realtà, è stata inviata da hacker che hanno l'obiettivo di rubare i dati personali del destinatario della mail, e gli accessi ai suoi profili.

Il testo della mail riguarda una fantomatica convocazione dell'Europol, e invita il destinatario a inviare una risposta nel minor tempo possibile, sottolineando come questo sia 'imperativo'. Gli hacker si firmano 'Servizio di Controllo Europol', e inviano un allegato, in cui ci dovrebbe essere la lettera di convocazione. L'allegato, però, non deve essere scaricato, e non bisogna nemmeno rispondere alla mail: è meglio bloccare il mittente, spiega il presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, e mettere subito la mail nello spam.

Truffa della convocazione giudiziaria: esperto rivela come riconoscerla

L'esperto di tutela dei consumatori ha spiegato che la stessa Europol, sul portale online ufficiale, ha diffuso un avviso in cui ha spiegato che la mail di cui sopra è una truffa, e ha rivelato i punti per riconoscere questa frode. In particolare, si spiega che l'Europol non contatta direttamente i cittadini, non emette sanzioni, né accetta pagamenti, e non discute di indagini in corso. È impossibile, dunque, che arrivi una mail direttamente dall'Europol. Per riconoscere questa e altre truffe del genere, inoltre, l'esperto di tutela dei consumatori ha rivelato tre punti importanti, che possono essere utili a tutti.

Truffa della convocazione giudiziaria
Massimiliano Dona mostra la mail-truffa. (Fonte: Instagram - @massimilianodona).

La truffa della convocazione giudiziaria si riconosce, prima di tutto, quando il destinatario è accusato di aver commesso un reato, oppure quando gli viene comunicato di essere sotto indagine. Poi, si chiede al destinatario di pagare delle somme, oppure di inserire le sue informazioni: questa è una caratteristica comune a tantissimi attacchi phishing, in quanto è attraverso queste informazioni, o l'inserimento delle coordinate bancarie, che gli hacker possono commettere i furti di identità e di denaro. Infine, la truffa si riconosce perché si chiede al destinatario di scaricare un'app o un file internet. Ovviamente, questi file non bisogna mai scaricarli: si rischierà di esporre il proprio computer a un possibile attacco hacker.

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