Cosa bisogna sapere sull'ormai già famoso bonus Natale in busta paga, e chi vi potrà accedere? Ecco tutti i dettagli importanti, spiegati da un noto esperto.
Negli ultimi giorni, si sta parlando di un nuovo bonus, che parte dei lavoratori italiani percepirà entro i prossimi mesi. Questo bonus ha diversi nomi, tra cui 'bonus tredicesima', o, recentemente, anche 'bonus Natale'. Quest'indennità dovrebbe, in effetti, essere percepita entro la fine dell'anno. Non c'è ancora nulla di ufficiale, ma il Governo la sta valutando, e nei prossimi giorni si dovrebbero avere tutte le informazioni ufficiali e precise sul bonus.
Per adesso, ci sono almeno tre cose importanti da sapere, che possono servire a capire chi potrà usufruirne, e quale sarà l'entità di questo bonus. A parlarne, in maniera precisa e completa, è stato un noto commercialista, il dottor Massimiliano Allievi. In particolare, Allievi ha spiegato che la prima cosa importante da sapere è che sarà un'indennità del valore di 100 euro, che arriverà a una platea di circa un milione di lavoratori. Almeno per adesso, spiega l'esperto, i 100 euro dovrebbero essere tassati, ma, durante l'edizione di Telefisco di quest'anno, il Vice Ministro Maurizio Leo ha annunciato che si sta lavorando per renderli 100 euro netti in busta paga, senza trattenute e, dunque, per il lavoratore.
Bonus Natale in busta paga: ecco tutte le cose da sapere
La seconda cosa importante da sapere, aggiunge l'esperto, è la tempistica: questa dovrebbe essere fissata tra il mese di dicembre 2024, insieme alla tredicesima mensilità, e il mese di gennaio 2025. L'obiettivo, comunque, è quello di renderlo disponibile a dicembre, ed è per questo che, adesso, viene chiamato anche 'bonus Natale', e non 'bonus Epifania'. Arriverà, spiega Allievi, probabilmente con le tredicesime, o con la busta paga di dicembre. Potrebbe, dunque, arrivare prima di quanto previsto inizialmente. Il terzo aspetto è, probabilmente, quello più importante: si parla, cioè, dei requisiti per ottenere questo bonus.
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Come abbiamo già spiegato in precedenza, l'indennità è indirizzata ai lavoratori con una famiglia a carico. Perché si possa ottenere questo bonus, cioè, il lavoratore dovrà avere un coniuge a carico, che non lavora, e almeno un figlio a carico. C'è, poi, il requisito reddituale. Con più precisione, il commercialista Allievi ha spiegato che il requisito è di reddito, e non di ISEE. Il reddito annuo del lavoratore, dunque, dovrà essere di massimo 28.000 euro. Bisognerà, però, avere anche una capienza fiscale, e cioè non bisognerà essere nella 'no-tax area': non si potrà, dunque, avere un reddito inferiore agli 8.500 euro annui. Sono, dunque, queste le cose da sapere riguardo questo importante bonus: si attendono, a questo punto, ulteriori aggiornamenti, e chiarimenti da parte del Governo.

