Dopo il lavaggio delle pentole nella lavastoviglie può capitare di notare, sulla superficie, delle strane macchie arcobaleno. Non hanno particolari conseguenze ma possono essere fastidiose esteticamente: c'è un rimedio per rimuoverle facilmente.
Il lavaggio delle stoviglie all'interno della lavastoviglie ci semplifica notevolmente la vita, permettendoci di risparmiare tempo, fatica e risorse. Si tratta di una tipologia di lavaggio che viene effettuata in maniera differente rispetto a quello a mano: per questo motivo si utilizzano prodotti diversi, si hanno tempi diversi e anche i risultati ottenuti sono chiaramente differenti.
Questa tipologia di lavaggio può anche provocare conseguenze differenti rispetto a quello a mano. Tra queste, ad esempio, può capitare di notare una pentola con uno strano strato colorato, sulla superficie interna, simile allo sporco dopo averla lavata nella lavastoviglie. Si tratta di una macchia di vari colori che però non indica la presenza di danneggiamenti o di sporcizia. Questa macchia, come ha spiegato Matteo Alviani in un video pubblicato di recente, prende infatti il nome di tinta di calore. Di cosa si tratta, esattamente?
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Pentole in acciaio, il trucco per rimuovere le macchie senza lavarle due volte

Dopo il lavaggio in lavastoviglie, le pentole in acciaio possono presentare una macchia di questo tipo perché l'acciaio inox, ha spiegato Alviani, contiene del cromo. Durante il processo di riscaldamento della pentola nel corso della cottura, il cromo reagisce con l'ossigeno presente nell'aria o nell'acqua e va a formare uno strato di ossido. Questo strato è in grado di riflettere la luce a diverse lunghezze d'onda e restituisce, come risultato, la formazione di macchie arcobaleno sulla superficie della pentola. Niente paura, però: una soluzione c'è. Lo strato è molto sottile e si può infatti rimuovere facilmente.
C'è innanzitutto da dire che questa tinta di calore non è pericolosa e, per questo motivo, non bisogna preoccuparsi quando si forma. Si tratta di una semplice reazione chimica che avviene a causa del calore, che porta alla formazione di uno strato di ossido di cromo, che in realtà agisce come una barriera protettiva per il metallo sottostante e non ha particolari conseguenze sulla funzionalità o sulla sicurezza della pentola. La conseguenza per il consumatore, dunque, è puramente estetica. Se però la presenza di queste macchie ci infastidisce è possibile rimuoverle facilmente e velocemente: è innanzitutto possibile farlo lavando la pentola a mano. Un semplice lavaggio a mano rimuoverà infatti rapidamente questo strato di ossido molto sottile. In alternativa, se non si vuole effettuare un secondo lavaggio, è possibile utilizzare un po' di aceto. E poi asciugare bene. Le macchie risulteranno così sparite.
