Un noto avvocato ha rivelato che, dal 2022, è possibile evitare di pagare l'IMU sulla seconda casa, per una coppia di coniugi: c'è un solo caso, però, in cui questo è possibile. Ecco di quale caso si tratta.
L'IMU è l'Imposta Municipale Propria. Si tratta di una tassa, che i cittadini contribuenti sono tenuti a pagare per il possesso di fabbricati, ma anche di aree fabbricabili e di terreni agricoli. Questa tassa, a differenza dalla TARI, e cioè la tassa sui rifiuti, deve essere pagata soltanto dai proprietari, e non anche dagli affittuari. I proprietari delle abitazioni possono usufruire di esenzioni sull'IMU, ma solo in alcuni casi. Possono usufruirne, ad esempio, su quasi tutte le abitazioni principali.
La cosiddetta IMU sulla prima casa, infatti, non è dovuta. I proprietari di immobili, che certifichino un'abitazione come loro abitazione principale, non devono, dunque, pagare questa imposta. L'unica eccezione, in questo caso, riguarda le case di lusso: le abitazioni, cioè, che fanno parte della categoria catastale A/1, A/8 o A/9. Per tutte le altre abitazioni, invece, e per tutti gli altri beni immobili, è necessario pagare l'Imposta Municipale Propria.
IMU sulla seconda casa, ecco quando si può non pagare: la decisione della Corte Costituzionale
In alcuni casi, però, è possibile avere delle riduzioni sul pagamento dell'IMU sulla seconda casa. Se, ad esempio, la seconda abitazione dovesse essere inagibile, i proprietari potrebbero pagare di meno, previa certificazione dell'inagibilità dell'abitazione stessa. C'è, poi, un caso in cui è addirittura possibile avere un'esenzione totale sul pagamento dell'IMU sulla seconda casa. Questo caso si verifica solo nel momento in cui entrambe le abitazioni, prima e seconda, siano abitazioni principali. Ma come fanno a essere entrambe abitazioni principali? Lo ha spiegato un noto avvocato italiano, Angelo Greco.
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Greco ha rivelato, in particolare, che, se moglie e marito hanno due case, e ciascuno ha la residenza principale in una delle due, potrebbero essere esenti dal pagamento dell'IMU sulla seconda casa. Questo, però, in un solo caso: nel 2022, infatti, la Corte Costituzionale ha stabilito che, se i coniugi sono residenti in due case diverse, e lo sono effettivamente, e non solo per simulazione, vivono in due abitazioni principali e, pertanto, possono avere una doppia esenzione sul pagamento dell'IMU. Questo si verifica, ad esempio, quando, per lavoro, due coniugi vivono in due città diverse, e quindi in due case diverse, e si incontrano solo in alcuni casi, come per esempio nel fine settimana. Se entrambe le case, dunque, sono abitazioni principali, una per l'uno e l'altra per l'altra, allora l'IMU sulla seconda casa non sarà dovuta. Per accertarsi di ciò, però, il Comune può farsi dare le bollette di luce, gas e acqua, e verificare se entrambe le case sono usate, effettivamente, come abitazioni principali.

