È ufficialmente entrata nel vivo la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto cooperative metalmeccaniche. È stata presentata la piattaforma con le richieste alle associazioni datoriali: l'obiettivo è un aumento di stipendio in busta paga pari a 280 euro mensili. Le parti si incontreranno nuovamente nelle prossime settimane.
Sta per entrare nel vivo la trattativa per il rinnovo di un contratto collettivo nazionale di lavoro dopo i tanti siglati nei mesi scorsi. Nei giorni scorsi, infatti, c'è stato un incontro tra le parti sindacali e datoriali per la presentazione della piattaforma con le richieste per il rinnovo del contratto scaduto lo scorso 30 giugno. È quanto si legge in un comunicato congiunto di FIM, FIOM e UILM nazionali.
Stiamo parlando del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto cooperative metalmeccaniche che coinvolge più di mille imprese per un totale di oltre 13mila dipendenti. Nel corso dell'incontro, tenutosi il 10 settembre 2024 presso la sede di Legacoop, si è deciso di costituire una commissione per la stesura del testo che porterà al rinnovo contrattuale. La piattaforma contenente le richieste per il rinnovo, allineate a quelle dell'industria metalmeccanica e dell'installazione di impianti, era stata presentata nel mese di giugno. Pochi giorni fa l'approvazione con un consenso molto ampio, superiore al 99%.
Busta paga più ricca e non solo: le richieste per il rinnovo del Ccnl cooperative metalmeccaniche

Le richieste delle sigle sindacali per il rinnovo riguardano gli aumenti di stipendio in busta paga e non solo. Per quanto riguarda il trattamento economico, infatti, la richiesta è pari a 280 euro di aumento mensili per coloro che sono inquadrati al livello C3, ovvero ex 5 livello. Ci sono poi la richiesta dell'aumento dell'importo dei flexible benefits a 250 euro annui, l'adeguamento progressivo del contributo mensile a carico aziendale dell'assistenza sanitaria integrativa di 4 euro al mese e non solo.
Importanti modifiche sono state richieste anche per quanto riguarda l'orario di lavoro, con l'obiettivo di arrivare alle 35 ore settimanali a parità di salario. La piattaforma è in realtà molto articolata e si occupa di determinati aspetti. Le richieste riguardano, infatti, innanzitutto il salario e l'orario di lavoro, ma anche il mercato di lavoro e altri diritti con l'obiettivo di migliorare le condizioni di lavoratori e lavoratrici. Le sigle sindacali, sul mercato del lavoro, chiedono avanzamenti importanti con l'imposizione di limiti, regole e percorsi in grado di dare stabilità occupazionale, in modo da ridurre l'utilizzo di contratti precari. La trattativa è destinata a proseguire nelle prossime settimane prima della firma definitiva del rinnovo che sarà in vigore fino al 30 giugno 2027. Le parti si confronteranno nuovamente il prossimo 29 ottobre a Roma, presso la sede Legacoop.
