Tra i possibili imprevisti in ambito domestico c'è quello di ritrovarsi la casa allagata a causa della rottura di un tubo. Come bisogna agire in questo caso e di chi è la responsabilità? Ne ha parlato l'avvocato Barbara Nannerini.
L'imprevisto, purtroppo, è sempre dietro l'angolo. Anche e soprattutto in ambito casalingo. Che questo sia o più o meno grave, è sempre necessario farci i conti per cercare di risolverlo tempestivamente. Tra gli imprevisti più fastidiosi in casa c'è quello della rottura di un tubo che causa l'allagamento dell'abitazione. La prima reazione naturale è quella di andare col panico, ma in realtà è molto importante agire subito in maniera razionale per risolvere il problema e occuparsi delle eventuali conseguenze.
Può accadere, magari di rientro dalle vacanze, di trovare la casa allagata a causa della rottura di un tubo (che magari ha provocato infiltrazioni anche nella casa di un vicino). Come bisogna agire? Ne ha parlato, in un video pubblicato di recente, l'avvocato Barbara Nannerini di Aziende Digitali. Innanzitutto, ha spiegato l'esperta, è necessario verificare l'origine del danno. Per farlo è importante coinvolgere immediatamente il proprietario di casa, se si è inquilini, e l'amministratore di condominio. Il condominio, infatti, ha una polizza assicurativa che potrebbe coprire danni di questo tipo. Nell'interpellare il proprietario di casa e l'amministratore di condominio, è importante comunicare il tutto in forma scritta e inviare tutte le fotografie necessarie per evidenziare il problema.
Visualizza questo post su Instagram
Casa allagata, cosa bisogna fare per ottenere il rimborso dall'assicurazione

E non è tutto. Se i lavori di riparazione sono urgenti, magari perché si ha la casa allagata o il vicino reclama danni importanti da ripristinare al più presto, è necessario fare un sopralluogo con un tecnico o una ditta specializzata prima ancora che intervenga il perito dell'assicurazione dopo che l'amministratore di condominio avrà aperto il sinistro. Se c'è un'urgenza, infatti, questa va certificata dal preventivo redatto dalla ditta che si occuperà dei lavori. La ditta può essere incaricata dal proprietario o dall'amministratore di condominio. In mancanza dell'intervento di queste due figure, l'inquilino può interpellare una propria ditta di fiducia per l'esecuzione dei lavori urgenti. È molto importante, in ogni caso, fare foto chiare di tutti gli ambienti: in questo modo, infatti, l'assicurazione potrà effettivamente verificare quale fosse il tubo rotto. In caso di contenzioso, ancor prima di rivolgersi ad un tribunale è possibile ricorrere alla mediazione.
Il discorso appena fatto è una regola generale, che ha chiaramente le sue eccezioni. Nel caso di una rottura non causata dall'inquilino, infatti, l'assicurazione sarà tenuta al rimborso del danno. La stessa cosa, però, non vale se l'inquilino ha lasciato i rubinetti aperti o ha dimenticato di chiudere l'acqua: in questo caso, infatti, la causa del problema è l'inquilino stesso e sarà lui a dover ripagare il danno.
