Truffa del falso sito web, Alessandro vittima dei malfattori: "Così mi hanno rubato 600 euro"

Alessandro ha raccontato la sua storia che lo ha visto vittima della truffa del falso sito web per un importo di circa 600 euro. Nulla lasciava presagire un raggiro: la tecnica utilizzata dai malfattori.

Le truffe sono costantemente all'ordine del giorno e, a farne le spese, non sempre sono delle persone sprovvedute. Spesso, infatti, cadono nei raggiri anche le persone adeguatamente informate su tutti i rischi e i pericoli. Questo generalmente accade perché le tecniche utilizzate dai malfattori sono sempre più elaborate e subdole.

È proprio questo il caso di Alessandro, che è stato raggirato per un importo di circa 600 euro a causa della truffa del falso sito web. La vicenda è stata raccontata dalla stessa vittima ai microfoni di Mattino Cinque News, trasmissione in onda su Canale 5. Su consiglio del suo carrozziere, per velocizzare la procedura, Alessandro aveva deciso di affidarsi ad un rivenditore online per l'acquisto di alcuni pezzi di ricambio per il suo veicolo. Un rivenditore ritenuto affidabile perché consigliato e utilizzato dallo stesso carrozziere.

Truffa del falso sito web, la storia di Alessandro

Alessandro, così è diventato vittima della truffa del falso sito web
La storia di Alessandro raccontata in diretta tv. Fonte: Mattino Cinque News su Canale 5

È proprio nell'effettuare l'acquisto che, Alessandro, è diventato vittima del falso sito web. Questo nonostante i vari controlli effettuati. Il giovane si è infatti collegato al sito web del rivenditore dopo averlo cercato su un motore di ricerca. Una volta trovati i pezzi di ricambio necessari, Alessandro ha effettuato degli acquisti. Non prima di aver controllato che il sito web fosse affidabile e che la partita IVA sembrava corrispondere. Nulla lasciava presagire un tentativo di truffa, che poi si è verificato. Il sito web era stato cercato tramite un motore di ricerca, la partita IVA e Alessandro aveva così deciso di effettuare il bonifico richiesto, dell'importo di circa 600 euro.

In maniera del tutto consapevole, e nonostante le varie verifiche del caso, Alessandro è comunque diventato vittima della truffa del falso sito web. Il falso sito web, infatti, era stato clonato e rimandava ad una pagina fraudolenta. Il bonifico effettuato dal giovane, dunque, è stato recapitato ai malfattori. Successivamente, Alessandro ha avuto anche un contatto telefonico con una persona che gli ha dato tutte le rassicurazioni necessaria. Una persona che, però, altro non era che un complice dei truffatori. Così come confermato anche dalle forze dell'ordine nel momento della denuncia: proprio le forze dell'ordine, effettuate le dovute verifiche, hanno spiegato che queste persone vengono ingaggiati dai malfattori e, sotto pagamento di un compenso, portano avanti i contatti con le vittime allo scopo di farle cadere nella trappola.

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