Alimenti, se contengono sostanze cancerogene sono automaticamente pericolosi? Esperto scioglie tutti i dubbi

Se gli alimenti contengono sostanze che potrebbero essere cancerogene, rischiano di essere cancerogeni anch'essi? Un noto nutrizionista chiarisce tutti i dubbi.

Seguire uno stile alimentare sano è fondamentale per la nostra vita. Assumere tutti i nutrienti utili al nostro organismo, e nella misura ideale, per l'espletamento corretto di tutte le sue funzioni, ci aiuta a prevenire malattie importanti, e a raggiungere il nostro peso forma. È importante mangiare alimenti che forniscono sostanze nutritive importanti per la nostra salute, e ridurre al minimo il consumo di alimenti che, invece, potrebbero danneggiarci.

Così come alcuni alimenti possono aiutare il nostro organismo in tanti modi diversi, altri alimenti possono danneggiarlo in tanti modi diversi. Ci sono alimenti ricchi di colesterolo, che ha un pessimo effetto sul sistema cardiocircolatorio, e alimenti ricchi di zuccheri, che aumentano il rischio di obesità, ma anche di diabete e di complicanze di tipo renale. Esistono, poi, degli alimenti, industriali o meno, che possono contenere sostanze cancerogene. Esistono numerose sostanze cancerogene, e, in seguito a degli studi finalizzati a conoscere le varie sostanze cancerogene contenute nei vari alimenti, il consumo di alcuni di questi è stato sconsigliato.

Gli alimenti che contengono sostanze cancerogene sono automaticamente cancerogeni? Ecco la risposta

La domanda che tutti potrebbero farsi, a questo punto, è la seguente: se un alimento dovesse contenere una sostanza probabilmente cancerogena, sarebbe automaticamente considerato pericoloso per la nostra salute? Un noto nutrizionista, il Dottor Angelo Verde, ha risposto a questa domanda, facendo un esempio calzante. In particolare, Verde ha spiegato che, guardando l'etichetta di tutte le bottiglie d'acqua, si può notare la presenza dei nitrati, delle sostanze considerate cancerogene per l'uomo. Questo fa dell'acqua una sostanza cancerogena? Assolutamente no: l'acqua è fonte di vita, e non provoca, di certo, il cancro.

Allo stesso modo, spiega Verde, nelle fette biscottate e nel caffè, vi sono delle percentuali di acrilammide. Questo non rende, però, fette biscottate e caffè cancerogeni. Anzi: il nutrizionista ha spiegato che il caffè protegge, addirittura, contro il cancro al fegato. Per questo motivo, la sola presenza di una sostanza cancerogena, non rende, automaticamente, cancerogeno l'alimento. Per capire se un alimento è cancerogeno, infatti, devono essere fatti degli studi precisi, che controllano gli effetti di questo alimento sulla popolazione. Bisogna, altresì, capire la percentuale in cui è contenuta una determinata sostanza: le sostanze, infatti, per diventare cancerogene, devono superare un certo limite, che può essere più o meno alto, a seconda della sostanza. Se un alimento dovesse contenere una determinata sostanza a un livello considerato accettabile, questo non verrebbe, di certo, considerato pericoloso o cancerogeno. Tranquilli, dunque: potrete continuare a consumare acqua, caffè e fette biscottate, purché rientriate nei limiti!

Alimenti sostanze cancerogene
Delle bottiglie d'acqua.

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