Nel consumo delle banane spesso si commette un errore grave: quello di buttare i filamenti. Così facendo si perdono molti dei nutrienti contenuti nel frutto e per questo andrebbe evitato.
In una dieta sana ed equilibrata non può di certo mancare la frutta. Tra i frutti più apprezzati e consumati in assoluto troviamo senza dubbio le banane. Questo frutto tropicale, ricco di benefici per l'organismo, è presente sulle nostre tavole tutto l'anno e per questo non c'è bisogno di preoccuparsi della sua stagionalità (anche se è sempre meglio preferire quelle di stagione).
I benefici della banana sono innumerevoli. Questo frutto è infatti ricco di potassio, fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso e muscolare, ma anche ottimo regolare della pressione sanguigne; non mancano le vitamine del gruppo B, importanti per il metabolismo energetico e per il benessere del sistema nervoso, e la vitamina C, che rafforza il sistema immunitario; non secondario è il contenuto di fibre, che favoriscono la regolarità intestinale e contribuiscono al senso di sazietà; in questo frutto è infine presente l'amido
resistente, un tipo di fibra in grado di nutrire i batteri buoni dell'intestino.
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L'importanza dei filamenti delle banane

C'è però un errore molto comune che in tanti commettono ogni volta che mangiano una banana. Una volta sbucciato il frutto, infatti, su di esso si trovano dei filamenti. Questi filamenti vengono spesso gettati via: è proprio questo l'errore. Ne ha parlato, in un video pubblicato di recente, Cristian Panarelli, tecnologo alimentare. I filamenti che si trovano all'interno delle banane si chiamano floema: la loro funzione è quella di trasportare la linfa dalla pianta al frutto. Proprio per questo motivo sono ricchi di vitamine, minerali e fibre. Di conseguenza, buttandoli via si perdono anche molti nutrienti essenziali: il consiglio, dunque, è quello di consumarli insieme al resto della banana per poter ottenere benefici maggiori.
Insieme ai numerosi benefici, c'è da dire che il consumo della banana presenta anche qualche contro. Non tanti, ma ci sono comunque alcune cose da sapere. La prima riguarda l'indice glicemico: questo frutto, infatti, ha un alto indice glicemico, soprattutto quando è maturo. Ciò può causare picchi di insulina nel sangue. Per questo motivo, il consumo di banane è certamente consigliato, ma con moderazione. Soprattutto in caso di diabete o resistenza all'insulina. Bisogna poi fare attenzione alle reazioni allergiche, che riguardano in particolare i soggetti allergici al lattice. Infine, è importante sapere che questo frutto presenta un elevato contenuto di purine, che può alimentare i livelli di acido urico nel sangue: per questo motivo, il consumo è sconsigliato in caso di gotta.
