Bar e pasticcerie, il gestore può rifiutarsi di vendere tutti i dolci esposti a un solo cliente? Il chiarimento dell'esperto

I gestori di bar e pasticcerie possono decidere di rifiutarsi di vendere tutti i dolci esposti a una sola persona, oppure devono accettare la proposta del cliente? Un noto esperto di tutela dei consumatori risponde a questa domanda, ecco i dettagli.

Le città italiane pullulano di bar, in ogni angolo e di ogni dimensione. Secondo la FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, nel nostro Paese ci sono più di 140.000 bar. Un numero decisamente alto, che dimostra quanto sia importante questo tipo di luogo in Italia. È nei bar, e in particolare nelle caffetterie, che gli studenti universitari e i lavoratori prendono un caffè prima di iniziare la loro giornata, e, spesso, è lì che mangiano durante la pausa pranzo. È nei bar, poi, che si incontrano per un aperitivo dopo il lavoro, oppure la sera nei fine settimana, per bere qualcosa e divertirsi.

Caffetterie, pasticcerie, lounge bar: esistono numerose tipologie di bar, perfette per qualsiasi esigenza. Proprio perché questi esercizi sono così importanti e famosi, sono molti i dubbi e le curiosità che sorgono intorno a questi luoghi. Ad esempio, molte persone si chiedono se sia obbligatorio, per i gestori, far andare in bagno tutte le persone che lo chiedono, oppure dare un bicchiere d'acqua gratis. In entrambi i casi, la risposta è negativa. I gestori sono tenuti a rendere disponibile il bagno ai loro clienti, ma non a tutti quelli che entrano, e possono far pagare anche un solo bicchiere d'acqua.

Bar e pasticcerie: è possibile, per un gestore, rifiutarsi di servire tutti i dolci esposti?

C'è, poi, un altro dubbio particolare, che riguarda i bar e le pasticcerie. A parlarne, recentemente, è stato Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale dei Consumatori ed esperto di tutela dei consumatori. Dona ha risposto alla domanda del gestore di una pasticceria, che ha chiesto se fosse possibile rifiutare di accontentare un determinato ordine di un cliente, il quale aveva chiesto tutti i bignè esposti in pasticceria. In questo caso, la risposta è no: Dona spiega, infatti, che l'esercente che mette in vetrina qualcosa è tenuto ad accontentare le richieste del pubblico, in quanto è un'offerta al pubblico. Se un cliente chiede tutti i dolci esposti, il gestore è tenuto a darglieli.

Ai gestori del bar che fossero intenzionati a vendere i cornetti e i bigné, anche in funzione al cappuccino o al caffè, ordinati spesso insieme a questi dolci, e, quindi, qualora questi ultimi non volessero vendere tutti i dolci a una sola persona, che non potrebbe chiedere un cappuccino per ogni dolce ordinato, l'esperto consiglia di farne uscire poco alla volta. Ne può esporre prima 6 o 7, poi altri 6 o 7: in questo modo, non dovrà per forza vendere tutti i cornetti a un solo cliente.

Bar pasticcerie
Delle torte esposte in pasticceria.

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