Lavatrice, l'errore (molto comune) sulla temperatura che alimenta lo sporco: "Perché va evitato"

Nell'utilizzo della lavatrice spesso si commette un errore che non permette all'elettrodomestico di autopulirsi. Questo errore riguarda la temperatura del ciclo di lavaggio. Di cosa si tratta.

La lavatrice è senza dubbio tra gli elettrodomestici che utilizziamo con maggiore frequenza all'interno delle nostre abitazioni. Si tratta di uno strumento ormai necessario per il lavaggio dei capi di abbigliamento che ci permette di risparmiare tempo e fatica, ottenendo risultati soddisfacenti grazie alla possibilità di utilizzare programmi di lavaggio specifici in base alle varie tipologie di abbigliamento.

Perché la lavatrice sia sempre efficiente e il lavaggio avvenga dunque correttamente è necessario che l'elettrodomestico venga pulito e manutenuto regolarmente. Per fare ciò sono molto importanti anche gli interventi di prevenzione. Uno di questi interventi di prevenzione può essere effettuato proprio tramite il lavaggio. Spesso, però, viene ignorato. Di cosa si tratta, esattamente? Ne ha parlato, di recente, José Antonio Carmona di Xatakahome, svelando un trucco per tenere la lavatrice sempre pulita.

Come evitare un errore che contribuisce allo sporco della lavatrice

Lavatrice, un errore che non aiuta contro lo sporco
Questo errore non permette di eliminare lo sporco

Nell'utilizzo quotidiano, spesso il lavaggio in lavatrice viene effettuato tramite programmi poco elaborati che avvengono a basse temperature. In questo modo si riescono a lavare i capi non troppo sporchi evitando un consumo eccessivo di energia. Effettuare sempre lavaggi a basse temperature (intorno ai 30-40 gradi) è però un errore. Questo tipo di lavaggi, infatti, non incide solo sulla pulizia dei vestiti ma anche sulla stessa lavatrice: questo perché, non utilizzando temperature più elevate, l'elettrodomestico non riesce ad "autopulirsi". Di conseguenza, finisce per accumulare detersivo, ammorbidente e residui di sporco all'interno del cestello.

Generalmente, nell'utilizzare la lavatrice utilizziamo temperature più basse perché i capi utilizzati nel quotidiano non presentano macchie difficili da rimuovere ma semplice sporco derivante da sudore e polvere, che può essere rimosso anche senza lavaggi estremi. Il lavaggio ad alte temperature, infatti, viene utilizzato in occasioni specifiche, ovvero quando si è di fronte a macchie più resistenti oppure nel caso del lavaggio della biancheria da letto. Le alte temperature, infatti, non solo contribuiscono alla pulizia ma sono anche in grado di eliminare batteri, acari e altri microrganismi.

Spesso si tende ad evitare i lavaggi ad alte temperature anche per una questione di risparmio energetico: in realtà, il consumo con le alte temperature non è eccessivamente elevato, perché l'acqua raggiunge queste temperature in una sola fase del ciclo di lavaggio. Effettuando solo lavaggi a basse temperature permette sicuramente di ottenere un risparmio, ma contestualmente impedisce all'elettrodomestico di rimanere pulito al suo interno. Il calore dell'acqua, infatti, è necessario per eliminare i vari residui di sporco e detersivo. Per questo motivo, di tanto in tanto un lavaggio a temperature elevate risulta fondamentale. Alcune lavatrici moderne, inoltre, sono dotate di un apposito programma di pulizia del cestello, con apposito indicatore luminoso quando esso è richiesto.

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