Se vi arriva una lettera di benvenuto inattesa da un nuovo operatore della luce, per le bollette, è un problema? Cosa bisogna fare? E perché è arrivata? Ecco la spiegazione del noto esperto.
Il 2024 è stato, per quanto riguarda il mercato dell'energia, un anno a dir poco rivoluzionario. Dopo le proroghe, dovute alla crisi energetica che si è scatenata negli ultimi anni, a partire da quest'anno è stata messa la parola 'fine' al mercato tutelato dell'energia. In particolare, i clienti domestici considerati 'non vulnerabili', e cioè quelli che hanno un ISEE superiore a 8.107,5 euro, hanno meno di 75 anni, non sono disabili e non vivono in condizioni di emergenza, dovute a eventi calamitosi, sono stati invitati, quest'anno, a passare al mercato libero dell'energia. La scadenza, per i contratti con i fornitori di gas, era fissata al 10 gennaio 2024, mentre quella per i fornitori di luce, era fissata al primo luglio 2024.
Entrambe date che, ovviamente, sono già trascorse. Per chi non ha effettuato il passaggio al mercato libero dell'energia elettrica, però, ARERA - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha predisposto un Servizio a Tutele Graduali. Si tratta di un servizio predisposto per accompagnare, gradualmente, il passaggio al mercato libero.
Bollette: cosa fare se vi è arrivata una lettera di benvenuto inattesa da un nuovo fornitore? Il suggerimento dell'esperto
Molte persone, dopo la fine delle vacanze, e cioè in questi ultimi giorni, hanno ricevuto una lettera inaspettata, da nuovi fornitori che, probabilmente, non conoscono. Alcune di queste persone potrebbero essersi allarmate, perché non sanno di cosa si tratta, ma, per fortuna, non c'è nulla di cui allarmarsi. Massimiliano Dona, avvocato italiano e presidente dell'Unione Nazionale dei Consumatori, ha, infatti, spiegato che le persone che hanno ricevuto queste comunicazioni di benvenuto sono passate automaticamente al Servizio a Tutele Graduali. Proprio perché, ribadiamo, non sono passate al mercato libero.
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Ma è un problema? Assolutamente no: Massimiliano Dona spiega, infatti, che il nuovo servizio sarà, probabilmente, molto più conveniente di altri servizi del mercato libero. I consumatori resteranno, infatti, tutelati, e affronteranno costi commisurati ai loro consumi, senza esagerazioni. Il Servizio a Tutele Graduali sarà in vigore per altri tre anni, e cioè fino al mese di aprile 2027. In particolare, il tipo di fornitore di luce dipende dall'area in cui si trovano i consumatori. A seconda dell'area in cui si trovano i consumatori, infatti, vi sarà un fornitore diverso. Le aree sono, in particolare, formate da gruppi di città. L'Area Nord 8, ad esempio, è formata dalle province di Bergamo, Sondrio e Udine, mentre l'Area Sud 5 da Bari, Frosinone e Latina. A seconda della vostra area, avrete un fornitore differente.

