L'Agenzia delle Entrate ha comunicato ai cittadini la possibilità di ottenere un esonero dal pagamento del canone tv. Questo esonero spetta a determinate categorie di soggetti. Chi può beneficiarne e come.
Tra i tributi più discussi in Italia c'è senza dubbio il cosiddetto canone Rai. Si tratta, tecnicamente, dell'imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive nel territorio nazionale. A partire dal 2016, il suo pagamento avviene tramite la bolletta dell'energia elettrica: l'importo annuo è pari a 70 euro da pagare in 10 rate mensili da gennaio a ottobre.
Data la presenza di un televisore o di un dispositivo atto a ricevere le trasmissioni televisive in tutte (o quasi) le famiglie italiane, il canone tv genera per lo Stato introiti importanti. Esistono, però, dei casi di esonero: in alcuni casi, infatti, è possibile non pagare questa imposta. Il primo caso è ovviamente quello riguardante i cittadini intestatari di utenza elettrica residenziale che non detengono la tv. Il secondo caso è quello riguardante diplomatici e militari stranieri. C'è poi un terzo caso, che riguarda gli ultrasettantacinquenni con reddito basso. Nelle scorse ore, con un post pubblicato sulla pagina Facebook, l'Agenzia delle Entrate ha ricordato proprio questa possibilità, fornendo una guida sulle modalità di esonero.
Canone tv, a chi spetta l'esonero e cosa bisogna fare per ottenerlo

Questa tipologia di esonero dal pagamento del canone tv, ha spiegato l'Agenzia delle Entrate, riguarda i cittadini che hanno compiuto 75 anni. È necessario, comunque, che il reddito annuo proprio e del coniuge non superi, complessivamente, gli 8.000 euro e che non ci siano conviventi titolari di un reddito proprio. Questi soggetti possono presentare una dichiarazione sostitutiva che attesti il possesso dei requisiti necessari per l'esonero. Se la dichiarazione viene inviata entro il 15 del mese, l'addebito del canone sarà interrotto già a partire dal mese successivo; se l'invio avviene nella seconda metà del mese, invece, l'interruzione avverrà a partire dalla rata relativa al secondo mese successivo. Questo beneficio spetta inoltre anche negli anni successivi, se permangono le condizioni.
Per ottenere l'esonero, dunque, è necessario presentare un'apposita dichiarazione. L'agevolazione, ha spiegato l'Agenzia delle Entrate, spetta per intero se il compimento del 75esimo anno avviene entro il 31 gennaio dell'anno stesso. Se, invece, il compimento del 75esimo anno avviene dall'1 febbraio al 31 luglio, l'esonero spetta solo per il secondo semestre. Chi ha pagato il canone tv pur essendo in possesso dei requisiti previsti dalla legge può richiedere il rimborso: esiste, sul sito web dell'Agenzia delle Entrate, uno specifico modello con tutte le istruzioni necessarie per l'ottenimento del suddetto rimborso.
