Yogurt, cosa fare se è presente del liquido in superficie: c'è un errore da evitare

La presenza di un liquido in superficie quando si apre un barattolo di yogurt tende ad allarmare molte persone, che credono di trovarsi di fronte ad un alimento tossico. In realtà non è così: di cosa si tratta e cosa bisogna fare quando ciò accade.

Essendo un alimento fermentato, lo yogurt necessita di una particolare attenzione nella conservazione. Solo in questo modo si riuscirà non solo a mantenere inalterate le sue caratteristiche ma anche ad evitare spiacevoli conseguenze per la salute. Sappiamo bene che va sempre conservato in frigorifero, possibilmente nella parte più alta.

I tempi di conservazione dello yogurt sono variabili: quando chiuso, infatti, può essere conservato per il periodo indicato sulla confezione. Quando aperto, invece, va consumato entro un massimo di 2-3 giorni. Proprio in quanto alimento particolare, qualsiasi alterazione dello yogurt accende in molte persone una spia. In effetti, una conservazione non adeguata può comportare diversi rischi per la salute. Uno su tutto riguarda le intossicazioni alimentari causati da batteri come la salmonella. Una cattiva conservazione può inoltre provocare la perdita delle proprietà benefiche, l'alterazione del gusto e della conseguenza o lo sviluppo di muffe.

Liquido sullo yogurt? Perché non bisogna preoccuparsi

Yogurt, il liquido sulla superficie è il siero di latte
Liquido sulla superficie dello yogurt, perché non bisogna preoccuparsi. Fonte: Instagram

C'è da dire, comunque, che non tutti i segnali strani che notiamo nello yogurt devono essere percepiti come un allarme. Può accadere, ad esempio, che aprendone un barattolo si noti la formazione di un liquido in superficie. Quando ciò accade, molte persone finiscono per buttare lo yogurt. A parlare dell'argomento è stato, in un video pubblicato di recente, il dottor Cristian Panarelli, tecnologo alimentare. Il liquido che si forma sulla superficie, ha spiegato il dottor Panarelli, in realtà non fa male. Si tratta, semplicemente, di siero di latte che si separa dalla parte dello yogurt.

Il distacco della parte liquida da quella più densa dello yogurt può avvenire per diversi motivi. Ad esempio, può essere causato da una scarsa attenzione durante il trasporto. Ad ogni modo, non c'è da preoccuparsi. E, di sicuro, non c'è da buttare via lo yogurt. La cosa che bisogna fare, invece, è miscelare nuovamente le due parti perché tornano unite. Il siero è infatti indispensabile per l'apporto di vitamine, sali minerali e proteine: contiene lattosio, che è una fonte di energia, proteine del siero, importanti per la riparazione dei tessuti, minerali come calcio e potassio, essenziali per le ossa e per il funzionamento dei muscoli. Rimescolando le due parti, inoltre, si ottiene nuovamente una consistenza cremosa e omogenea, così come sarebbe dovuta essere in origine.

Lascia un commento