Indice dell'articolo
L'esperto John Lowe fornisce 5 consigli per iniziare a risparmiare fin da subito e mettere dei soldi da parte. Si tratta di alcune semplici regola, all'apparenza banale, che però influiscono in maniera importante sulle spese quotidiane.
Riuscire a risparmiare dei soldi non è affatto semplice. Anche per chi lavora, infatti, sembra difficile riuscire ad accantonare, ogni mese, una parte del proprio stipendio per evenienze future. Ancora più difficile lo è diventato a causa dei rincari generalizzati degli ultimi anni dovuti all'inflazione che ha provocato un netto aumento del costo della vita. Avere dei risparmi a cui attingere in caso di emergenza, però, è fondamentale per poter affrontare ogni situazione in maniera più serena.
La soluzione per riuscire a mettere dei soldi da parte è, in realtà, molto semplice: risparmiare, ovvero spendere di meno (abbiamo scritto, di recente, dei modi per risparmiare sull'utilizzo del condizionatore). Facile a dirsi, un po' meno a farsi. In realtà, tanti credono che spendere meno significhi rinunciare alle cose essenziali. Non è proprio così. Nelle spese di tutti i giorni, infatti, ci sono delle uscite di cui possiamo fare certamente a meno. L'importante è iniziare a definire cosa per noi è essenziale e cosa non lo è: definiti questi due insieme, è possibile iniziare a limare le spese non essenziali. John Lowe, esperto di Money Doctors, ha fornito alcuni consigli su come ridurre le proprie spese limando alcune delle spese quotidiane non essenziali. Sono cinque, in realtà, le cose sulle quali è possibile iniziare a lavorare fin da subito.
I consigli per risparmiare e mettere soldi da parte

Il primo consiglio fornito dall'esperto è quello di limitare l'acquisto di caffè da asporto quotidiani e cercare delle alternative più economiche. Molti lavoratori, infatti, acquistano 2, 3, 4 caffè da asporto per ogni giornata lavorativa. Per almeno un euro a caffè, ciò si tramuta in un esborso di svariate decine (se non qualche centinaio) di euro ogni mese; se moltiplicato per un anno, la cifra inizia a diventare consistente. Allo stesso modo, e questo è il secondo consiglio, si può iniziare a limare le spese riguardanti l'acqua: l'acquisto di bottigline di acqua è ormai superfluo. Anche se la spesa singola è spesso inferiore all'euro, moltiplicata per un anno questa può trasformarsi in un importo consistente. Meglio investire in una borraccia da portare sempre così, da riempire con acqua di rubinetto o alle fontane pubbliche.
E non è tutto. La terza spesa è forse quella più importante e riguarda il cibo. Il cibo take away o consegnato a domicilio in qualsiasi momento del giorno, senza dover fare particolari sforzi, è senza dubbio una gran comodità. Questo bisogna ammetterlo. Ma è anche una grande spesa spesso non necessaria. Iniziamo a limitare questa tipologia dei pasti e iniziamo a cucinare in autonomia, scegliendo cibi salutari e preparando porzioni più consistenti, in modo da conservarle e consumarle al bisogno.
Vestiario e spesa quotidiana
Il quarto consiglio riguarda il vestiario. Quante volte acquistiamo dei capi di abbigliamento non necessari? Fin troppo spesso. Iniziamo a limitare questa spesa: quando abbiamo intenzione di acquistare un nuovo capo chiediamoci se è realmente necessario. Se la risposta è negativa e possiamo farne a meno, allora meglio attendere e procedere all'acquisto quando questo sarà realmente necessario.
Il quinto consiglio riguarda la spesa quotidiana. Quanto spendiamo ogni giorno per alimenti e tutto il necessario per la casa? Prendiamo nota di quell'importo e tagliamolo del 10%. Bisognerà sicuramente fare dei sacrifici: aguzziamo l'ingegno eliminando acquisti non necessari, scegliendo prodotti in offerta, evitando snack e bevande non necessarie. Con la giusta organizzazione, tutto è possibile: si tratta solo di alcuni consigli per iniziare a risparmiare da subito e mettere dei soldi da parte.
