Tabaccaio mostra il suo reale guadagno sulle ricariche telefoniche: "Così è impossibile"

La denuncia di un tabaccaio, in un video pubblicato sui social, sul reale guadagno per gli esercizi commerciali grazie alle ricariche telefoniche effettuate. "Così non ne vale più la pena", spiega l'esercente.

Il telefono cellulare è ormai parte integrante della nostra vita di noi: ognuno di noi, o quasi, ne possiede uno e farne a meno sembra impossibile. C'è anche chi, per lavoro o per altri motivi, ne possiede anche più di uno. Perché sia utilizzabile per telefonate, SMS e internet, gli smartphone hanno bisogno di una connessione. In assenza di una connessione WiFi, bisogna affidarsi alla connessione dati del proprio dispositivo.

Perché la connessione dati funzioni è necessario avere del credito, in modo da poter utilizzarlo a consumo oppure servendosi di un'offerta. Questo significa che, periodicamente, bisogna ricaricare il suddetto credito. Solitamente la ricarica va fatta ogni mese. In tanti effettuano ricariche servendosi dei servizi online oppure tramite addebito diretto sul conto corrente o su una carta di pagamento. C'è, però, chi ancora si reca in un esercizio commerciale fisico, come il tabaccaio, per effettuare le ricariche. Chi lo fa, avrà sicuramente notato che i tabaccai non sempre sono così propensi ad accettare pagamenti digitali per l'acquisto delle ricariche telefoniche.

https://www.tiktok.com/@alexiltabaccaio/video/7355856201218854177

Ricariche telefoniche, il tabaccaio rivela il reale guadagno per l'esercizio commerciale

I compensi di un tabaccaio sulle ricariche telefoniche
I reali compensi mostrati da un tabaccaio sulle ricariche telefoniche

Qual è il motivo? Una risposta è stata data proprio da un tabaccaio tramite un video su TikTok. Nel filmato in questione, l'utente AlexIlTabaccaio ha chiesto: "Avete presente quando andate in tabaccheria  per ricaricare il telefono con il bancomat e il tabaccaio si gonfia tutto e vi dice 'no, no, no'?". A questo punto l'utente ha mostrato i reali guadagni del suo esercizio commerciale grazie alla ricarica telefonica.

Su un incasso totale, nel periodo che va 26 febbraio al 31 marzo 2024, di 2.935 euro, come mostrato dal tabaccaio, il reale compenso riconosciuto all'esercizio commerciale è pari a 4,62 euro. Si tratta, in termini percentuali, di un guadagno pari allo 0,15% dell'incasso. Alex, dunque, conclude il video con un'amara considerazione: "Capite che il sistema non può funzionare? Se mi pagano col bancomat devo pagare le commissioni del POS, se mi pagano in contanti i soldi vanno comunque assicurati". Non vale più la pena, secondo l'esercente, offrire come servizio le ricariche telefoniche: la richiesta, insomma, è quella di un aumento dei compensi. "Facciamo noi la figura dei tirchi, quando vogliamo semplicemente guadagnare sul nostro lavoro", ha concluso Alex.

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