Spumante, lotto ritirato dal commercio: "Rischio grave per la salute", l'allerta del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha appena diffuso un nuovo avviso di richiamo alimentare relativo ad un lotto di bottiglie di spumante per rischio chimico. All'interno del prodotto è stata rilevata una presenza di piombo superiore ai limiti di legge. "Rischio grave per la salute".

Un nuovo avviso di richiamo alimentare è stato diffuso, nelle scorse ore, dal Ministero della Salute. Oggetto del ritiro dal commercio in questione è un lotto di bottiglie di spumante, che presenta un rischio chimico. Il Ministero della Salute, per tutelare la salute dei consumatori, diffonde tali allerte su segnalazione degli operatori del settori quando viene riscontrata una non conformità all'interno dei prodotti in vendita. Sul nostro sito web è possibile trovare gli ultimi aggiornamenti sugli avvisi di richiamo più importanti.

Il richiamo alimentare in questione riguarda il lotto L070818 dello spumante "BRUT 2017er Jahrgangssekt - millesimato" venduto in bottiglie da 0,75 litri a marchio Stocker da Stocker Sigmar Impresa Individuale, che ha sede in Vicolo della Chiesa 62, nel Comune di Terlano, in provincia di Bolzano. Il marchio di identificazione dello stabilimento è BZ-2673.

Spumante richiamato dal commercio per rischio chimico: tutti i dettagli

Ministero della Salute, spumante richiamato per rischio chimico
Il comunicato di richiamo alimentare riguardante il lotto di spumante. Fonte: Ministero della Salute

Come si legge all'interno del comunicato ufficiale diffuso poco fa dal Ministero della Salute, il richiamo dello spumante si è reso necessario per rischio chimico. In particolare, è stato evidenziato un rischio grave per la salute dei consumatori per contenuti di piombo che superano il limite consentito. Per questo motivo, il prodotto non deve essere consumato e va reso all'impresa nella quale è stato acquistato. Il negoziante provvederà alla sostituzione o all'emissione di un rimborso.

Il piombo è un metallo pesante tossico e la sua presenza superiore ai limiti di legge all'interno dei prodotti alimentari in vendita, tra cui lo spumante, può rappresentare un rischio per la salute dei consumatori. L'avvelenamento da piombo, infatti, è in grado di causare problemi come danni al sistema nervoso, ai reni, ma anche problemi di fertilità e aumento del rischio di cancro. I soggetti maggiormente a rischio sono i bambini piccoli, le donne in gravidanza e le persone con un sistema immunitario compromesso. Per queste categorie di persone anche piccole quantità di piombo potrebbero essere dannose per la salute. A disciplinare i limiti di legge consentiti è un Regolamento UE, che indica la quantità massima accettata all'interno delle varie tipologie di prodotti. Il superamento di tali limiti rende necessario il richiamo del prodotto dal commercio, come accaduto per lo spumante in questione.

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