Busta paga, aumento di stipendio da 175 euro per milioni di lavoratori: a luglio l'erogazione dell'importo una tantum

Busta paga più ricca, nel mese di luglio, per milioni di italiani. È infatti prevista, per i lavoratori del CCNL Terziario, Distribuzione e servizi, per i quali sarà erogata la prima tranche dell'importo una tantum. È quanto previsto dal recente rinnovo del contratto.

Sarà un mese di luglio più ricco, quello appena iniziato, per milioni di italiani. Stiamo parlando dei lavoratori e delle lavoratrici ai quali viene applicato il Contratto collettivo nazionale di lavoro per quanto riguarda i comparti terziario, distribuzione e servizi (quasi 3 milioni gli addetti coinvolti) rinnovato di recente. Questi lavoratori potranno infatti contare su importi in busta paga più alti rispetto ai mesi scorsi.

Il rinnovo del contratto in questione, siglato pochi mesi fa e in vigore fino al 31 marzo 2027, riconosce ai lavoratori non solo aumenti in busta paga strutturali, che saranno riconosciuti in più tranche. È infatti prevista anche l'erogazione di un ulteriore importo a titolo una tantum. Questo importo sarà erogato in due tranche. L'aumento spetta esclusivamente ai lavoratori in forza alla data del 22 marzo 2024, ovvero il giorno in cui è stato siglato il rinnovo di contratto, ed è riproporzionato sulla base dell'effettivo servizio prestato nel periodo dall'1 gennaio 2022 al 31 marzo 2023.

Busta paga più ricca per milioni di lavoratori: a quanto ammonta l'aumento di stipendio

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Busta paga, a luglio l'erogazione della prima tranche dell'importo una tantum per milioni di euro

L'importo una tantum in busta paga sarà riconosciuto in due tranche dello stesso valore. La prima tranche sarà erogata con la mensilità di luglio 2024, la seconda con la mensilità di luglio 2025. Per quanto riguarda la cifra esatta, le parti hanno concordato l'erogazione di 175 euro per ogni tranche per quanto riguarda i lavoratori del livello IV. Si tratta, questo, del il livello intermedio. L'importo sale a 303,81 euro nel caso dei quadri e scende a 121,53 euro nel caso dei lavoratori del livello VII. Per quanto riguarda gli operatori di vendita, ogni tranche sarà pari a 165,20 euro nel caso dei lavoratori di I cat., 138,69 euro per quanto riguarda i lavoratori di II cat.

Oltre alla parte economica, il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro, che si aggiunge ai tanti altri rinnovi firmati nelle ultime settimane, ha previsto anche altre importanti novità per quanto riguarda la parte normativa. In particolare, vengono disciplinati i congedi per le donne vittime di violenza di genere, introdotte nuove causali per i rapporti di lavoro a tempo determinato, eliminati i riferimenti alle clausole flessibili, ridotto il preavviso a 5 giorni per la richiesta del congedo parentale che ciascun genitore è tenuto a fornire e rivisto la classificazione del personale.

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