Una creatrice di contenuti italiana ha pubblicato in video in cui ha raccontato di aver noleggiato un cane all'estero, attirando non poche critiche, spiegando poi che per la cultura del posto si tratta di una pratica normale.
Il noleggio è una tipologia di contratto tramite il quale una parte cede ad un'altra il godimento temporaneo di un bene dietro il pagamento di un cane. Quando pensiamo al noleggio, il riferimento mentale va subito a quei beni come automobili, motociclette, furgoni e camion ma anche attrezzature da lavoro o per il tempo libero. Difficile, insomma, immaginare che si possa noleggiare un essere vivente.
Evidentemente non è proprio così. Di recente, infatti, una creatrice di contenuti di TikTok ha pubblicato un video in cui ha raccontato di essere andata all'estero e di aver noleggiato un vero e proprio cane. Frekkia, questo il nickname dell'autrice del video, ha svelato di aver noleggiato un cane a Tokio, in Giappone (di recente, proprio sul Giappone, abbiamo scritto a proposito del treno che non fa mai ritardo), dove esistono dei negozi in cui è possibile coccolare diversi tipi di animali. Oltre a questi negozi, però, ce ne sono altri in cui è addirittura possibile noleggiare un cane.
Noleggia un cane all'estero e scatena le critiche

Nel video pubblicato nelle scorse ore, la ragazza si è ripresa all'interno del negozio proprio mentre era intenta a fare le pratiche necessarie per il noleggio del cane. Ha poi spiegato che ognuno può scegliere il proprio cane preferito da noleggiare tra quelli disponibili: il costo varia in base alla razza scelta. Quello da lei scelto si chiamava Sugar ed era un cane femmina: l'animale viene rilasciato con tutto il necessario per la passeggiata, ovvero guinzaglio, una borsa con acqua, snack e sacchetti per raccogliere i bisogni. Da quel momento, è possibile rimanere in compagnia del cane noleggiato per un massimo di due ore.
Il video pubblicato dalla giovane ha scatenato, come era ampiamente prevedibile, una marea di critiche. "Non sono giocattoli", "Non c'è mai limite al peggio", "Non mi piace che i cani vengano sballottagi come pupazzi per fini economici e non per vero amore", "Che cosa terribile", sono solo alcuni dei commenti. Qualcuno, però, ha invece suggerito che un'iniziativa del genere potrebbe essere invece proposta per i cani presenti all'interno dei canili.
Per rispondere alle critiche arrivate al video, la creatrice di contenuti ha pubblicato successivamente un nuovo filmato spiegando che, in realtà, nella cultura giapponese tutto ciò è perfettamente normale. In Giappone, ha spiegato la giovane, ci si può sentire soli in mezzo a 30 milioni di persone e, proprio per colmare i vuoti affettivi, non solo è possibile noleggiare gli animali ma anche persone, come fidanzati, amici e addirittura parenti, che per qualche ora fingono di essere ciò di cui si ha bisogno avere un po' di affetto.
