Il Ministero della Salute ha diramato un nuovo avviso di richiamo alimentare riguardante un lotto di funghi affettati in salamoia perché sospettati di provocare il botulismo. Tutti i dettagli del ritiro dal commercio.
Un nuovo avviso di richiamo alimentare è stato diffuso, nelle scorse ore, dal Ministero della Salute. Per tutelare la salute dei cittadini, il Ministero della Salute si occupa di pubblicare tramite l'apposito portale dedicato i suddetti avvisi, che noi riportiamo sul nostro tipo web, quando riceve segnalazioni dagli operatori del settore alimentare a proposito di non conformità riscontrate nei prodotti in commercio. Nel caso dei funghi in questione, la non conformità è di tipo microbiologico.
L'avviso di richiamo alimentare pubblicato nelle scorse ore riguarda un lotto di funghi, della specie Russula Delica, affettati in salamoia e venduti in barattoli dal peso di 500 grammi (peso sgocciolati 225 grammi). Il prodotto viene venduto a marchio Lackmann Food Group e commercializzato da YAR Specialità Russe. La produzione è ad opera di Lackmann food group, che ha sede a Willstatt, Carl-Benz-Strabe 10, 77731. Il lotto di produzione oggetto del richiamo è il 20 novembre 2023, che ha come data di scadenza 20 maggio 2023.
Funghi ritirati dal commercio e botulismo: di cosa si tratta

Come si legge nel comunicato di richiamo diffuso dal Ministero della Salute, il ritiro dal commercio del lotto di funghi affettati in salamoia si è reso necessario per rischio microbiologico dovuto al sospetto di provocare il botulismo. Per questo motivo, al fine di tutelare preventivamente il consumatore, la merce è stata ritirata dal mercato come misura precauzionale.
Il botulismo è un'intossicazione causata dalla tossina provocata da un batterio. Questo batterio si trova nel suolo ed è in grado di contaminare diversi cibi, tra cui per l'appunto i funghi sott'olio (ma è in grado di contaminare, ad esempio, anche olive nere in salamoia, cime di rapa sott'olio, conserve di carne o di pesce). Il botulismo alimentare è la forma più comune di questa intossicazione ed è causata proprio dall'ingestione di cibo contaminato. I sintomi dell'intossicazione si manifestano circa 12-36 ore dopo l'ingestione e sono visione doppia offuscata, palpebre cadenti, difficoltà a parlare e deglutire, debolezza muscolare, paralisi, stitichezza, gonfiore addominale. La prevenzione di questa intossicazione si effettua tramite una corretta conservazione degli alimenti e un'adeguata cottura. Un possibile sospetto di contaminazione da botulino degli alimenti, ad esempio, potrebbe essere quello di bombature o danneggiamento dei cibi in scatola. In questo caso, meglio gettare subito l'alimento in questione.
