Assegno di Inclusione, annuncio ufficiale dell'INPS sulla condizione di svantaggio: cosa cambia da oggi

L'INPS ha annunciato, con un messaggio pubblicato tramite il proprio sito web, novità per quanto riguarda la condizione di svantaggio dell'Assegno di Inclusione. Cosa cambia a partire da oggi per le strutture sanitarie e quali sono le conseguenze per i beneficiari.

Importanti novità in arrivo per i beneficiari dell'Assegno di Inclusione. Si tratta, in realtà, di una novità rivolta alle strutture sanitarie, che però avrà implicazioni anche per i percettori. Proprio questi ultimi, intanto, lamentano ancora una certa confusione per quanto riguarda le domande per l'ottenimento e la gestione dello strumento di sostegno al reddito delle famiglie in difficoltà economiche.

Nelle scorse ore, con un messaggio diffuso tramite il proprio sito web, l'INPS ha annunciato novità per quanto riguarda la condizione di svantaggio. Tra i requisiti per l'ottenimento dell'Assegno di Inclusione c'è anche la condizione di svantaggio, con l'inserimento per il richiedente nei programmi di cura e assistenti. Tale condizione bisogna dichiararla all'interno della domanda e sarà successivamente verificata dall'INPS. Per quanto riguarda le certificazioni di svantaggio diverse da quelle rilasciate presso i servizi sociali del Comuni, l'Istituto ha attivato qualche mese fa un apposito servizio web. Attraverso questo servizio le amministrazioni competenti possono validare le dichiarazioni indicate nella domanda.

Assegno di Inclusione, cosa cambia dopo l'annuncio ufficiale dell'INPS

INPS, cosa cambia per la condizione di svantaggio dell'Assegno di Inclusione
Assegno di Inclusione, arriva l'annuncio ufficiale dell'INPS sulla condizione di svantaggio

Con il messaggio pubblicato nelle scorse ore, l'INPS ha fatto sapere che l'elenco delle strutture sanitarie sulle quali si possono profilare gli operatori sanitari include ore le Regioni Marche e Sardegna. A partire da oggi, giovedì 27 giugno 2024, per le nuove domande nelle quali venga segnalata una condizione di svantaggio è quindi possibili selezionare le nuove strutture sanitarie a cui saranno assegnati i codici fiscali da verificare.

La condizione di svantaggio è uno dei possibili requisiti per l'ottenimento dell'Assegno di Inclusione. Per validarla, è necessario che in fase di presentazione della domanda il dichiarante auto dichiari di avere la certificazione relativa alla condizione di svantaggio. Nella dichiarazione bisogna specificare l'amministrazione che l'ha rilasciata, il numero identificativo (quando disponibile), la data di rilascio e l'avvenuta presa in carico e l'inserimento in un progetto personalizzato o in un programma di cura, specificando l'amministrazione responsabile del progetto o del programma (quando è diversa dall'amministrazione che ha certificato la condizione di svantaggio). Perché siano validi, è necessario che la condizione di svantaggio e l'inserimento in programmi di cura e assistenza siano certificati dalle pubbliche amministrazioni competenti, siano antecedenti e sussistono al momento della presentazione della domanda.

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