Il Ministero dell'Interno ha indetto un nuovo concorso pubblico finalizzato all'assunzione di 350 unità di personale nel Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Per candidarsi basta il diploma: tre le prove previste. Candidature già in corso.
Un nuovo maxi concorso pubblico è stato di recente indetto dal Ministero della Salute. L'avviso di selezione, per titoli ed esami, è finalizzato alla copertura di 350 posti nella qualifica di Vigile del Fuoco. C'è però una riserva di posti: il 45% dei posti è infatti riservato ai volontari in ferma prefissata delle forze armate; il 35% dei posti è invece riservato al personale volontario del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco che sia iscritto negli appositi elenchi da almeno tre anni ed abbia effettuato non meno di 120 giorni di servizio. Gli altri posti saranno invece coperti secondo l'ordine della graduatoria agli altri candidati idonei.
La partecipazione al concorso pubblico del Ministero dell'Interno richiede il possesso dei requisiti generali di ammissione ai concorsi: cittadinanza italiana, godimento dei diritti politici, idoneità psico-fisica. Per quanto riguarda il limite di età, è richiesta un'età non superiore ai 26 anni (innalzata a 37 anni per il personale volontario del Corpo). Per quanto riguarda il titolo di studio, invece, è richiesto un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. La domanda per l'ammissione va presentata, per via telematica, sul sito del dei Vigili del Fuoco o tramite il Portale del Reclutamento InPa, dove è inoltre possibile trovare tutti gli altri concorsi pubblici attualmente aperti. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato fissato alle 00:00 del 21 luglio 2024.
Concorso Vigili del Fuoco del Ministero dell'Interno: si partirà con una prova preselettiva

Prima delle prove d'esame vere e proprie, si terrà una prova preselettiva la cui data di svolgimento sarà comunicata in data 10 settembre 2024. A seguire si passerà alla procedura concorsuale vera e propria, che prevede tre prove motorio-attitudinali, ognuna delle quali può essere composta da più moduli. Per la formazione della graduatoria saranno assegnati un massimo di 30 punti per ciascuna prova motorio-attitudinale e un massimo di 5 punti per la valutazione dei titoli. All'interno del bando di concorso è possibile trovare tutte le informazioni in merito.
Concluse le prove d'esame e la valutazione dei titoli, la commissione formerà la graduatoria di merito. Con l'approvazione della graduatoria finale, che sarà pubblicata sul Portale del Reclutamento, saranno dichiarati i vincitori del concorso. Sullo stesso portale è possibile trovare gli allegati al bando in cui sono specificate nel dettaglio le modalità di svolgimento delle tre prove previste.
