Emilia Romagna, mostra lo scontrino del ristorante self service: "Stento a crederci"

Una donna ha pubblicato le foto delle portate e dello scontrino di un pranzo in un ristorante self service in Emilia Romagna. L'importo speso ha lasciato, tra i commenti, alcuni utenti increduli. Cosa ha mangiato e quanto ha pagato la cliente.

Sembra ormai sempre più raro, tanto che quando accade si fa fatica a crederci, trovare dei ristoranti in cui mangiare bene e spendere poco. I forti rincari in atto da mesi, infatti, hanno fatto lievitare i costi delle materie prime, con ricadute per i clienti finali anche nei ristoranti, nelle trattorie, negli agriturismi, nelle osterie e simili.

Anche se raro, di certo non è impossibile. Tra i "segreti" c'è quello di avvalersi del passaparola, che ormai avviene principalmente online, nei gruppi specializzati e sui siti di settore che gli utenti utilizzano per scambiarsi consigli e recensioni relativi alle strutture in cui poter consumare del buon cibo senza spendere cifre spropositate. Proprio in uno di questi gruppi una donna ha raccontato la sua esperienza in un ristorante self service situato a San Lazzaro di Savena, un Comune in provincia di Bologna, pubblicando le foto delle portate e dello scontrino.

Emilia Romagna, le pietanze del pranzo al ristorante self service e lo scontrino

Emilia Romagna, quanto ha speso la cliente: lo scontrino
Il post con le portate e lo scontrino del ristorante in Emilia Romagna. Fonte: Facebook

La donna, nel post pubblicato nelle scorse ore, ha raccontato di aver mangiato in un ristorante self service prendendo (in due persone) una lasagna, una tagliatella al ragù, una porzione di coniglio arrosto e un misto bollito, una bottiglietta di acqua e una birra. La cliente ha particolarmente apprezzato l'esperienza, svelando di aver potuto apprezzare la qualità tipica della cucina bolognese e porzioni abbondanti. In generale, si poteva scegliere tra quattro primi, quattro secondi, insalatone miste, tanti contorni e vari dolci.

Se la qualità, secondo la cliente, è stata apprezzabile, non di meno è stato il prezzo. In totale, come è possibile vedere anche sullo scontrino, i due hanno speso 29,30 euro, ovvero poco meno di 15 euro a testa. Un importo che, ad oggi, è raro da trovare, anche se si tratta di un self service e quindi con prezzi più contenuti. Tra i commenti, in tanti hanno apprezzato il consiglio della donna, qualcuno ha anche ammesso di stentare a credere che possano esserci in circolazione prezzi ancora così bassi, accessibili di fatto a chiunque. In conclusione, l'autrice del post ha fornito un ulteriore consiglio: anche se il locale è molto grande, l'unico difetto è la fila lunghissima. Per questo motivo, ha suggerito di evitare il weekend e prediligere i giorni feriali.

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