L'INPS ha annunciato di aver messo a disposizione nuove funzionalità per lavoratori ed Enti datoriali delle Amministrazioni statali per la gestione delle domande relative ai riscatti ai fini del TFS e TFR.
Con un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito web, nelle scorse ore l'INPS ha annunciato di aver messo a disposizione una nuova procedura per l'inoltro delle domande relative ai riscatti ai fini del TFS e TFR, ovvero trattamento di fine servizio e trattamento di fine rapporto. La nuova procedura telematica, come si legge nel messaggio numero 2243, è rivolta agli iscritti e agli enti di lavoro delle Amministrazioni statali.
Sono numerose le nuove funzionalità a disposizione dei lavoratori. In particolare, i singoli cittadini iscritti all'ex INADEL potranno inoltrare la domanda di riscatto ai fini TFS/TFR, fare richiesta di anticipata estinzione delle rate residue di riscatto ai fini TFS/TFR, effettuare una registrazione dell'avvenuto pagamento di anticipata estinzione (in questo caso anche per gli iscritti all'ex ENPAS), fare richiesta di esonero del pagamento delle rate residue di riscatto ai fini TFS/TFR, presentare rinuncia al riscatto ai fini TFS/TFR (anche per iscritti all'ex ENPAS) e consultare le domande inoltrate (anche per gli iscritto all'ex ENPAS.
TFR e TFS, le novità per gli Enti di lavoro

Novità anche per quanto riguarda gli Enti di lavoro, che potranno usufruire delle stesse funzionalità messe a disposizione del cittadino. La nuova procedura, come spiega l'INPS, è disponibile sullo stesso sito ufficiale dell'Istituto: è possibile accedere tramite SPID, CNS, PIN dispositivo (solo per i residenti all'estero non in possesso di un documento di riconoscimento italiano) e IDAS, digitando nel campo "Ricerca" le parole "Riscatti TFS e TFR.
I cittadini e le amministrazione possono visualizzare le istanze di riscatto già inoltrate accedendo alla voce di menù "Consultazione domande inoltrate". È anche possibile consultare il manuale nell'apposita sezione. Oltre alla procedura online, gli utenti possono anche utilizzare i servizi offerti dagli Istituti di Patronato o chiamare il Contact Center al numero 803164, gratuito da rete fissa, o il numero 06164164, a pagamento da rete mobile in base alla tariffa applicata dal gestore.
Da questo momento, da sapere l'INPS, il percorso per la consultazione delle domande di riscatto TFS e TFR presentate e la loro acquisizione avverrà tramite la procedura "WEBDOM". Gli operatori di sede possono consultare le domande presentate dagli iscritti e trasferirne la lavorazione nell'applicativo "SIN". Non cambia, invece, la modalità di lavorazione della pratica di riscatto, fatta eccezione per le domande provenienti dalle Amministrazioni statali, che non possono modificarne i dati specifici. Per richiedere all'Amministrazione la modifica dei dati inseriti è necessario utilizzare la funzionalità "Accogli con riserva".
