Dichiarazione dei redditi, nuovo chiarimento dell'Agenzia delle Entrate: "Perché mancano queste spese"

L'Agenzia delle Entrate è nuovamente intervenuta per fornire un chiarimento sulla dichiarazione dei redditi, spiegando il motivo dell'assenza di alcune spese veterinarie. La risposta del Fisco per fare chiarezza sulla situazione di caos denunciata negli ultimi giorni da numerosi contribuenti.

La stagione della dichiarazione dei redditi è ormai in corso da diversi giorni. Quella che, almeno dalle premesse, sarebbe dovuta essere una stagione più semplice rispetto alle precedenti, sta in realtà evidenziando criticità e problematiche non da poco. Sembra evidente che la nuova modalità semplificata, messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate a partire da quest'anno, sia ancora da rivedere.

Dal 2024, infatti, l'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione la nuova modalità semplificata per la dichiarazione dei redditi. Si tratta di una procedura guidata che permette ai contribuenti di visualizzare i dati in possesso del Fisco, eventualmente integrarli e poi confermarli. L'obiettivo dell'Agenzia è quello di permettere, con questa modalità, insieme al Modello 730 precompilato, ad un numero sempre più ampio di contribuenti di effettuare la dichiarazione dei redditi in piena autonomia, senza la necessità di affidarsi a commercialisti e Caf.

Dichiarazione dei Redditi, l'Agenzia delle Entrate spiega perché alcune spese veterinarie sono mancanti

Dichiarazione dei redditi, l'Agenzia delle Entrate spiega l'assenza di alcune spese
Il chiarimento dell'Agenzia delle Entrate sulle spese mancanti nella dichiarazione dei redditi. Fonte: Facebook

Fin dai primi giorni di consultazione del Modello 730, però, sono emerse importanti criticità. Per questo motivo, l'Agenzia delle Entrate è corsa in supporto dei contribuenti in difficoltà mettendo a disposizione un call center, attivo per l'occasione anche sabato 15 giugno, e intervenendo di frequente tramite i social network proprio per agevolare l'intera procedura. Tra gli avvisi più recenti, ce n'è uno riguardante alcune spese che molti contribuenti segnalano come mancanti all'interno della dichiarazione dei redditi. Stiamo parlando delle spese veterinarie sostenute presso l'Asl.

Anche le spese veterinarie, infatti, sono detraibili grazie al Modello 730 ed è quindi possibile ottenere un rimborso. Queste spese sono detraibili nella misura del 19%, per un limite di spesa massimo di 550 euro con franchigia di 129,11 euro. Alcuni contribuenti, però, stanno segnalando di non riuscire a visualizzare le spese veterinarie sostenute presso l'Asl all'interno della dichiarazione dei redditi. Non si tratta, in realtà, di un errore.

Come spiegato proprio dall'Agenzia delle Entrate in risposta alle domande frequenti dei contribuenti, le spese veterinarie sostenute presso una Asl non appaiono automaticamente nella dichiarazione dei redditi. Questo perché le Asl non sono tra i soggetti tenuti a trasmettere tali spese al Fisco. Sono i veterinari iscritti agli albi professionali, infatti, i soggetti tenuti a comunicare al Sistema Tessera Sanitaria i dati riguardanti le prestazioni per la cura di animali detenuti per compagnia o per pratica sportiva.

 

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