Farina, altro lotto ritirato dai supermercati: il Ministero della Salute diffonde l'allarme

Il Ministero della Salute ha comunicato un nuovo richiamo alimentare riguardante un lotto di farina venduta in confezioni da 1 kg per presenta di allergeni non dichiarata in etichetta. Tutti i dettagli.

Dopo quello dei giorni scorsi, il Ministero della Salute ha appena diffuso un nuovo avviso di richiamo alimentare riguardante della farina. In questo caso, però, la motivazione è diversa. Sono varie, infatti, le possibili motivazioni in grado di provocare il ritiro di un prodotto dal commercio. Tra queste troviamo il rischio microbiologico, il rischio chimico, il rischio fisico e la presenza di allergeni non dichiarata in etichetta.

Il richiamo alimentare in questione riguarda un lotto di farina 00 di grano tenero per pasta venduta a marchio Molino Soncino dall'azienda Molino Soncini cesare srl sita in Strada Bassa dei Folli 141/A PR-PI:00163970346. Il lotto sottoposto a ritiro, causato dalla presenza di allergeni non dichiarato in etichetta, è indicato con la sigla L7 e com termine minimo di conservazione il 20 febbraio 2025.

Farina, il Ministero della Salute dirama un nuovo richiamo alimentare: il motivo

Farina richiamata, il comunicato del Ministero della Salute
Farina, il comunicato di richiamo alimentare diramato dal Ministero della Salute

Il lotto di farina sottoposto a richiamo alimentare è prodotto dall'azienda Molino Soncini Cesare srl e confezionato in conto lavorazione da Eredi Fontanella vittorino a Monte Cremasca. La farina in questione è venduta in confezioni da 1 kg. Il ritiro dal commercio si è reso necessario a causa della presenza di allergeni non dichiarata in etichetta: come si legge nel comunicato diffuso dal Ministero della Salute, è stato evidenziato un rischio per la salute in quanto non è stato stampato, in fase di confezionamento da 1 kg, la presenza degli allergeni Senape e Lupino. I soggetti allergici agli alimenti in questione sono dunque invitati a non consumare il prodotto. La merce può essere riconsegnata al punto vendita per la sostituzione o il rimborso.

Senape e lupino sono tra gli allergeni la cui presenza all'interno di un prodotto va obbligatoriamente specificata sull'etichetta. Tale obbligo è prescritto dal regolamento dell'Unione Europea 1169/2011. Sono 14 i principali allergeni. Si tratta di cereali contenenti glutine, crostacei e prodotti a base di crostacei, uova e prodotti a base di uova, pesce e prodotti a base di pesce, arachidi e prodotti a base di arachidi, soia e prodotti a base di soia, latte e prodotti a base di latte, frutta a guscio, sedano e prodotti a base di sedano, semi di sesamo e prodotti a base di sesamo, anidride solforosa e solfiti quando superiori a determinate concentrazioni, lupini e prodotti a base di lupini, molluschi e prodotti a base di molluschi.

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