"I genitori devono controllare il cellulare dei figli": avvocato spiega perché (e quando) è un obbligo

Ebbene sì: non solo possono, ma devono. Ecco perché c'è l'obbligo, per i genitori, di controllare il cellulare dei figli: scoprite in quale caso e quali sono i limiti.

Gli obblighi dei genitori nei confronti dei figli sono stabiliti dall’ordinamento giuridico italiano per garantire la tutela, la crescita e il benessere dei minori. Tali doveri sono sanciti principalmente dal Codice Civile e dalla Costituzione Italiana, che pongono al centro l’interesse superiore del bambino. L’articolo 30 della Costituzione stabilisce che i genitori hanno il dovere di mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio. Questo implica l’obbligo di provvedere alle necessità economiche, materiali e affettive del minore fino al raggiungimento dell’autonomia economica, anche oltre la maggiore età, qualora il figlio non sia in grado di mantenersi da solo.

Tra gli obblighi fondamentali rientra quello di cura e protezione, che include l’assistenza morale, la tutela della salute e la promozione del benessere psicofisico. I genitori devono garantire un ambiente sicuro, stimolante e privo di pericoli, prestando attenzione ai bisogni affettivi ed emotivi dei figli. Un ulteriore dovere riguarda l’istruzione: i genitori sono tenuti a garantire la frequenza scolastica e a favorire lo sviluppo delle potenzialità individuali del minore. Sul piano legale, il mancato rispetto di tali obblighi può comportare provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria, fino alla limitazione o alla decadenza della responsabilità genitoriale. Infine, la legge prevede la partecipazione congiunta dei genitori nelle decisioni rilevanti per la vita dei figli, anche in caso di separazione o divorzio, per garantire stabilità e coerenza nell’educazione e nella crescita del minore.

I genitori devono controllare il cellulare dei figli minorenni: ecco la spiegazione dell'avvocato

È anche per i motivi appena spiegati, che i genitori possono controllare il cellulare dei figli minorenni. O, per essere più precisi, devono. Lo ha precisato anche un noto avvocato italiano, Giuseppe Di Palo. In particolare, l'avvocato ha spiegato che il principio stabilito dall'articolo 30 della Costituzione Italiana si traduce in norme concrete, come il 147 del Codice Civile, che impone, ai genitori, di provvedere alla crescita educativa e alla tutela del benessere del minore. In quest'ottica, il controllo del cellulare dei figli è un dovere, utile alla protezione di questi ultimi da possibili pericoli connessi anche all'uso della rete e della tecnologia. Per esercitare questa vigilanza, i genitori possono avvalersi anche di strumenti tecnologici più o meno invasivi, che consentano il controllo dettagliato delle attività online e delle conversazioni dei figli.

Anche questo dovere, però, ha un limite: l'avvocato, infatti, spiega che questo controllo deve essere esercitato con equilibrio, e senza sconfinare nell'abuso. Un esempio emblematico dell'abuso è quello del genitore separato, che utilizza il monitoraggio del cellulare per spiare le comunicazioni del figlio con l'altro genitore. In questo caso, conclude l'esperto, non è giustificato da una finalità educativa o di protezione del minore, ma diventa un abuso della potestà genitoriale, ed è, pertanto, potenzialmente sanzionabile.

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Il controllo del cellulare.

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