"Basta un like e guadagni": attenzione all'ultima, pericolosissima truffa online

C'è una pericolosissima truffa online, in cui si promette un lauto guadagno alla potenziale vittima, ma, in realtà, le conseguenze sono ben altre: ecco la segnalazione del noto esperto.

Le truffe online sono in costante aumento e si evolvono continuamente, sfruttando le vulnerabilità degli utenti per sottrarre dati sensibili e denaro. Tra le tecniche più diffuse rientrano il phishing, il vishing e lo smishing, strategie diverse ma con lo stesso obiettivo: ingannare la vittima inducendola a rivelare informazioni personali. Il phishing è una truffa via email o tramite siti web contraffatti che simulano quelli di banche, servizi online o aziende note. L'utente riceve un messaggio che lo invita a cliccare su un link e inserire credenziali d’accesso, numeri di carte di credito o altri dati riservati. Il vishing, invece, sfrutta le telefonate: i truffatori si spacciano per operatori bancari o istituzionali e, con toni persuasivi, convincono la vittima a fornire codici di accesso o a effettuare bonifici fraudolenti.

Lo smishing utilizza gli SMS per lo stesso scopo, inducendo a cliccare su link malevoli o a rispondere con dati personali. Un tipo di truffa molto diffusa è quella dei guadagni facili, che promettono rendimenti esorbitanti con investimenti minimi. Si trovano spesso in annunci sui social o in email fraudolente che parlano di criptovalute miracolose o trading automatico infallibile. In molti casi, le vittime depositano denaro su piattaforme fittizie e non riescono più a recuperarlo. Per difendersi, è fondamentale non condividere mai dati sensibili via email, telefono o SMS, verificare sempre l’autenticità dei messaggi ricevuti e diffidare dalle offerte troppo allettanti. La prudenza è, in effetti, la prima arma contro le truffe digitali.

Attenzione all'ultima truffa online: si promettono guadagni facili, ma le conseguenze sono decisamente peggiori

A proposito di truffe online, un noto esperto ha parlato di una recente frode, che segue quanto già accennato sui guadagni facili. In particolare, l'avvocato Massimiliano Dona ha spiegato che, negli ultimi tempi, si sta diffondendo un messaggio, inviato solitamente tramite app di messaggistica come WhatsApp, da parte di un falso reclutatore, il quale propone facili guadagni, in cambio di pochi click. E, in effetti, una volta rilasciati i primi 'mi piace', seguendo le istruzioni, vengono realmente inviate delle piccolissime somme di denaro. A quel punto, alle vittime delle truffe viene suggerito di scaricare altre applicazioni di messaggistica istantanea, e di iscriversi a determinati canali, con la promessa di ritorni economici decisamente più elevati. È qui che si determina la frode.


>Il Presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, infatti, rivela che ai consumatori viene chiesto di effettuare alcuni bonifici, di poche decine di euro, con la promessa di rimborsarli con una piccola maggiorazione. La cosa, almeno all'inizio, sembra funzionare ma, poi, arriva una richiesta davvero particolare. Si chiede, infatti, alla vittima di versare una somma decisamente più importante, che va dai 500 ai 5.000 euro. A quel punto, i truffatori si dileguano, con la somma ricevuta. Per questo, il consiglio è di non fidarsi mai quando vi promettono guadagni facili. Anche se doveste, effettivamente, guadagnare qualcosa all'inizio, questo non significa che, in seguito, potreste perdere tanti soldi.

Truffa online
Una potenziale truffa.

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