Lavatrice, come evitare definitivamente il rischio del bucato con cattivo odore: il metodo veloce

Può capitare che, dopo il lavaggio del bucato in lavatrice, questo presenti un cattivo odore: esperta rivela come evitare che questo rischio si presenti.

La lavatrice è uno degli elettrodomestici più utili e indispensabili in casa, semplificando enormemente la gestione del bucato. Grazie alla sua capacità di lavare e igienizzare i capi in modo rapido ed efficace, permette di mantenere un’elevata pulizia degli indumenti, riducendo lo sforzo manuale e ottimizzando il consumo di acqua e detersivo rispetto al lavaggio a mano. I programmi sempre più avanzati consentono di adattare il lavaggio a tessuti delicati, capi sportivi, biancheria pesante e persino a cicli igienizzanti per eliminare batteri e allergeni. Tuttavia, nonostante la sua efficienza, può capitare che il bucato presenti un cattivo odore subito dopo il lavaggio. Questo problema è spesso causato dall’accumulo di residui di detersivo e ammorbidente nel cestello e nei tubi di scarico, che favoriscono la formazione di muffe e batteri.

Anche l’utilizzo frequente di lavaggi a basse temperature contribuisce a questo fenomeno, poiché non permette di eliminare a fondo i residui organici. Per evitare il problema, è consigliato effettuare periodicamente un lavaggio a vuoto ad alta temperatura con aceto o bicarbonato, pulire il cassetto del detersivo e lasciare lo sportello aperto dopo ogni ciclo per favorire l’asciugatura interna. Inoltre, un eccesso di detersivo può essere controproducente: invece di rendere il bucato più pulito, può depositarsi sui tessuti e causare cattivi odori. Seguendo queste semplici precauzioni, la lavatrice dovrebbe continuare a garantire un bucato fresco e profumato.

Lavatrice: ecco come evitare che il bucato presenti un cattivo odore dopo il lavaggio

Qualora queste precauzioni non dovessero funzionare, ci sarebbe anche un altro metodo, decisamente efficace. A rivelarlo è stata una nota esperta, e cioè Erika Patragnoni. Sulle sue pagine social, denominate 'Eriketta_Life', l'esperta ha spiegato che, prima di tutto, è necessario inserire nel cestello della lavatrice due pastiglie della lavatrice. Dopodiché, l'esperta suggerisce di versare della candeggina delicata, del contenuto di un tappo, direttamente nel cassetto. A questo punto, bisognerà avviare un lavaggio a 90 gradi, senza bucato. Terminato il lavaggio, bisognerà occuparsi del filtro.


L'esperta suggerisce di aiutarsi con una bottiglia di plastica, al quale taglia il beccuccio, per non bagnare ovunque. Fa, in particolare, uscire l'acqua dal tubicino del filtro, e apre anche lo scarico, perché lì è possibile trovare davvero di tutto. Dopo aver igienizzato, servendosi anche di uno spazzolino, l'esperta asciuga tutto e rimonta i componenti. Dopodiché, pulisce i cassetti a fondo, al fine di togliere il sapone incrostato. Anche per la pulizia dei cassetti, si aiuta con lo spazzolino da denti. Infine, bisognerà occuparsi della pulizia della guarnizione, e, poi, si dovrà avviare un ultimo lavaggio. In particolare, prima dell'ultimo lavaggio, l'esperta versa il contenuto di un bicchiere di acido citrico direttamente nel cestello, e poi aziona un lavaggio di 90 gradi. Ed ecco che non correrete il rischio di avere del bucato con cattivi odori!

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Una lavatrice.

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