Patate, ecco perché non riuscite a conservarle: gli errori che si fanno spesso

Ecco gli errori che si commettono più spesso sulla conservazione delle patate: la spiegazione del noto esperto.

Le patate (Solanum tuberosum) sono tra gli alimenti più consumati al mondo e rappresentano una fonte primaria di energia grazie al loro alto contenuto di carboidrati complessi, in particolare l’amido. Sono un alimento ricco di fibre, soprattutto se consumate con la buccia, e forniscono una buona quantità di vitamine e minerali essenziali, tra cui la vitamina C, il potassio e alcune vitamine del gruppo B, come la B6, importante per il metabolismo proteico. Contengono anche antiossidanti, tra cui flavonoidi e carotenoidi, che contribuiscono alla protezione cellulare. Nonostante la loro reputazione, le patate non sono di per sé ingrassanti: il loro indice glicemico varia in base alla modalità di cottura e all’abbinamento con altri alimenti.

Uno dei problemi delle patate è che queste, se non conservate correttamente, possono andare incontro a diversi problemi che ne compromettono la qualità e la sicurezza alimentare. Uno dei principali rischi è la germogliazione, un fenomeno che avviene quando le patate vengono esposte a temperature elevate o alla luce diretta. I germogli non solo modificano la consistenza e il sapore del tubero, rendendolo più molle e meno gradevole, ma possono anche portare alla formazione di solanina, una sostanza tossica che, se ingerita in grandi quantità, può causare sintomi gastrointestinali e neurologici. Un altro problema frequente è la marcescenza, che si verifica quando le patate vengono conservate in ambienti troppo umidi o a contatto con altre patate già compromesse. La presenza di muffe e batteri accelera il processo di deterioramento, rendendo le patate mollicce, scure e maleodoranti.

Patate: gli errori da evitare per conservarle a casa correttamente

Un noto esperto di alimentazione, l'agronomo Daniele Paci, ha spiegato come conservare le patate in casa in maniera ottimale, senza commettere errori che potrebbero farle marcire. Prima di tutto, spiega l'esperto, bisogna evitare di tenere le patate vicino alle cipolle, o anche vicino all'aglio. Questi stimolano, infatti, lo sviluppo dei getti. Inoltre, spiega l'esperto, bisogna conservarle in un ambiente buio, ma anche asciutto e arieggiato.

Dopo il 2020, poi, conservare a lungo le patate a casa non è più possibile, in quanto prima si metteva una sostanza antigerminativa. Questa, però, è stata vietata dall'Unione Europea a partire dal 2020. L'esperto, dunque, ha spiegato che le patate non si conservano veramente così a lungo. Conviene, dunque, comprarne sempre poche e consumarle in fretta. In ogni caso, però, conservando le patate in un ambiente buio, asciutto e arieggiato, lontane dalle cipolle e dall'aglio, e, preferibilmente, non in frigorifero. Per evitare la germogliazione veloce, infine, è consigliabile che la temperatura dell'ambiente in cui si conservano le patate non sia più alta di 9 o 10 gradi, ma neanche più bassa di 3 gradi.

Patate errori
Delle patate.

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