Lavandino, il trucchetto per tenere i cattivi odori lontani: cosa bisogna togliere e ogni quanto tempo

Un noto esperto di pulizie domestiche svela il trucchetto per togliere i cattivi odori dal lavandino: ecco come farlo e le cose a cui fare attenzione.

I cattivi odori che provengono dai lavandini di cucina e bagno possono trasformarsi in un fastidio quotidiano, segnalando spesso problemi di igiene o malfunzionamenti dell’impianto idraulico. Tra le cause principali, c'è sicuramente l'accumulo di residui organici: in cucina, avanzi di cibo e grassi possono depositarsi nelle tubature, fermentando e generando odori sgradevoli. Non solo: vi sono anche altri problemi che possono causare cattivi odori. Tra questi, i residui di sapone e capelli, ma anche il sifone asciutto. Nel bagno, i residui di sapone e capelli si combinano con l’umidità e creano un ambiente favorevole alla proliferazione batterica.

Per quanto riguarda il sifone asciutto, se un lavandino viene usato raramente, il sifone potrebbe seccarsi, lasciando passare i gas di scarico dalla rete fognaria. Infine, anche la muffa e i batteri possono causare cattivi odori. Infatti, l'umidità costante nelle tubature favorisce la crescita di muffe maleodoranti. Vi sono diversi modi per eliminare il problema, usando anche metodi naturali come l'acqua bollente e il sale grosos, ma prevenire è sempre meglio che curare: mantenere il lavandino pulito e utilizzarlo correttamente evita la formazione di odori sgradevoli e allunga la vita dell’impianto idraulico. C'è un modo, ad esempio, molto utile a prevenire i cattivi odori. Scopriamo di cosa si tratta.

Lavandino: ecco il trucchetto per togliere i cattivi odori

A rivelare questo trucchetto è stato Mattia de La Casa di Mattia, un noto esperto di pulizie domestiche. L'esperto, in particolare, ha rivelato che smontare il copriscarico del sifone del lavandino può aiutare a tenere lontani i cattivi odori. Per farlo, però, bisogna prestare grande attenzione: si potrebbe, infatti, danneggiare lo stesso lavandino. Se fatto correttamente, però, aiuta a eliminare i residui di sporco che si accumulano in quella zona e che causano cattivi odori. In particolare, bisogna fare attenzione a una serie di cose.

 

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Prima di tutto, l'esperto ha consigliato di togliere il copriscarico in maniera molto delicata, quando si smonta. Durante la pulizia, inoltre, non bisogna mai aprire l'acqua, ma lavare il copriscarico in una scodella. Quando si rimonta, infine, va posta attenzione nel far combaciare bene la guarnizione inferiore, al fine di evitare perdite. Seguendo queste istruzioni, e ricordandosi di stringere bene il sifone dopo averlo rimontato, si eviteranno problemi come quelli di cui abbiamo parlato in questo articolo. L'esperto suggerisce, inoltre, di ripetere questo processo una volta ogni sei o dodici mesi. Questa pulizia, effettuata correttamente e una o due volte all'anno aiuterà a tenere lontani i cattivi odori, e vi aiuterà moltissimo.

Lavandino cattivi odori
Le istruzioni dell'esperto. (Fonte: Instagram - @lacasadimattia).

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