Anche i canovacci da cucina possono essere lavati in lavatrice: un noto esperto rivela come fare e la fase che non bisogna assolutamente dimenticare.
In cucina, l’utilizzo di oggetti e indumenti in tessuto è indispensabile per garantire pulizia, praticità e sicurezza durante la preparazione dei pasti. Tra i più comuni ci sono il grembiule, gli strofinacci, i canovacci, le tovaglie, i tovaglioli di stoffa, i guanti da forno, le presine e i runner da tavola. Il grembiule da cucina è un elemento fondamentale per proteggere i vestiti da schizzi e macchie di cibo. Generalmente realizzato in cotone o materiali misti, è facile da lavare e assicura un’ottima resistenza nel tempo. Gli strofinacci vengono utilizzati per molteplici scopi: asciugare le mani, pulire superfici e rimuovere eventuali residui di liquidi. Per questo motivo, accumulano rapidamente sporco e batteri ed è fondamentale lavarli frequentemente. Le tovaglie e i tovaglioli di stoffa non solo decorano la tavola, ma proteggono il piano d’appoggio dagli inevitabili schizzi e macchie di cibo.
Poi, i guanti da forno e le presine proteggono le mani dal calore, mentre i runner aggiungono un tocco estetico alla tavola. Per garantire igiene e durata, è essenziale lavare regolarmente tutti questi tessuti a temperature adeguate, evitando accumuli di germi e cattivi odori. Infine, ci sono i canovacci da cucina. Spesso confusi con gli strofinacci, sono più indicati per l’asciugatura delle stoviglie e devono essere realizzati in materiali altamente assorbenti, come il cotone o il lino. La loro funzione principale è quella di eliminare eventuali residui d’acqua da piatti e bicchieri senza lasciare aloni.
Canovacci da cucina: esperto rivela come lavarli in lavatrice in maniera efficace
I canovacci da cucina si macchiano facilmente, in quanto vengono a contatto con il cibo e l'accumulo di sporco in cucina. Può sembrare difficile smacchiarli e lavarli in maniera corretta, ma basta conoscere ei trucchi facili ed efficace. A rivelarli, è stato un noto esperto di pulizie domestiche e bucato: Mattia de La Casa di Mattia. In particolare, l'esperto ha spiegato che la prima cosa da fare è quella di mettere i canovacci in ammollo pretrattante: questa fase viene spesso tralasciata e dimenticata, ma è fondamentale per la riuscita del lavaggio. L'esperto consiglia, dunque, di metterle in ammollo in bacinella, per due ore, e in particolare in una soluzione realizzata con dell'acqua calda, con 20 grammi di percarbonato e con 30 grammi di polvere.
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Passate le due ore, potete lavare i canovacci in lavatrice. L'esperto consiglia di scegliere il ciclo cotone a 60 gradi, e di usare il detersivo in polvere, nonché 30 grammi di percarbonato. Terminato il ciclo di lavaggio, noterete che anche i canovacci più macchiati, con aloni scuri e altre macchie simili, torneranno praticamente bianchi, quasi come fossero nuovi.

