Ecco quali sono i tre mestieri più pericolosi di tutti, secondo l'Intelligenza Artificiale, e i motivi.
La sicurezza sul lavoro è un tema di grande rilevanza, soprattutto in settori in cui i rischi sono più elevati. Con l'avanzare della tecnologia, l'Intelligenza Artificiale (IA) è diventata uno strumento sempre più utilizzato per analizzare dati e individuare tendenze, comprese quelle relative alla pericolosità delle diverse professioni. Per identificare i lavori più rischiosi, all'IA è stata posta una domanda diretta: quali sono i mestieri più pericolosi al mondo? L’analisi è stata condotta sulla base di diversi parametri, tra cui il tasso di incidenti sul lavoro, l’esposizione a condizioni estreme, il livello di stress psicologico e la probabilità di infortuni gravi o mortali. Incrociando tutti questi dati, l'IA ha individuato tre professioni particolarmente pericolose.
Lavoro: ecco quali sono i tre mestieri più pericolosi di tutti, secondo l'IA
1. Operatore in impianti petroliferi e piattaforme offshore
Lavorare su una piattaforma petrolifera è una delle attività più rischiose al mondo. Secondo l'analisi dell'Intelligenza Artificiale, questo mestiere presenta un'alta probabilità di incidenti a causa della combinazione di fattori ambientali estremi, esposizione a sostanze infiammabili e attrezzature pesanti. Gli operatori lavorano spesso in condizioni di maltempo estremo, con onde alte, venti forti e temperature rigide che possono rendere ogni operazione più complessa e pericolosa. Inoltre, il rischio di esplosioni e incendi è elevato, come dimostrato da incidenti noti nel settore, tra cui la tragedia della piattaforma Deepwater Horizon nel 2010.

A questi pericoli si aggiunge lo stress psicologico, derivante da turni prolungati, isolamento e lunghi periodi lontano da casa, che possono influire sulla salute mentale e sulla capacità di concentrazione degli operatori.
2. Minatore
Un altro mestiere identificato come altamente pericoloso dall'IA è quello del minatore, un lavoro che continua a presentare rischi elevatissimi nonostante i progressi tecnologici. Le miniere, sia sotterranee che a cielo aperto, sono ambienti in cui gli incidenti possono avere conseguenze fatali. Uno dei principali pericoli è il rischio di crollo delle gallerie, che può intrappolare i lavoratori sottoterra per giorni, se non settimane. Inoltre, l’esposizione a gas tossici, come il monossido di carbonio o il metano, aumenta il rischio di avvelenamento o esplosioni.
Le condizioni fisiche del lavoro sono estremamente dure: temperature elevate, scarsa ventilazione e polveri sottili che, nel lungo periodo, possono causare malattie polmonari croniche, come la silicosi. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), i minatori rientrano tra le categorie più esposte a malattie professionali letali.
3. Pescatore d'altura
Può sorprendere, ma tra i mestieri più pericolosi individuati dall'Intelligenza Artificiale c'è quello del pescatore d'altura, un'attività che comporta un tasso di mortalità tra i più alti al mondo. Il pericolo principale deriva dalle condizioni ambientali: i pescatori operano spesso in acque turbolente, affrontando tempeste improvvise, freddo estremo e lunghi periodi in mare senza possibilità di soccorso immediato. In caso di incidente, i tempi di intervento sono spesso troppo lunghi per garantire la sopravvivenza in situazioni critiche. A questi rischi si aggiunge il lavoro fisico intenso e ripetitivo, che può causare affaticamento cronico e aumentare la probabilità di errori. Inoltre, l'uso di macchinari pesanti su una superficie instabile come una barca rende gli infortuni frequenti, con il rischio di amputazioni o cadute in mare.
Come l’Intelligenza Artificiale ha determinato questi risultati
L’Intelligenza Artificiale ha basato la sua selezione, analizzando le percentuali di incidenti e decessi riportati nei vari settori. Sono stati presi in considerazione anche fattori psicologici, come lo stress e le difficoltà legate alle condizioni di lavoro. Se da un lato questi mestieri risultano tra i più rischiosi, dall’altro sono spesso ben retribuiti proprio per compensare i pericoli e le difficoltà. Tuttavia, nonostante gli sforzi per migliorare la sicurezza, il margine di rischio rimane elevato e richiede misure di protezione sempre più avanzate per tutelare i lavoratori. L’analisi dell’IA offre dunque una prospettiva chiara e basata sui dati, permettendo di comprendere meglio quali siano i settori più critici in termini di sicurezza e quali azioni possano essere adottate per ridurre i rischi professionali.
