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Un Istituto pubblico di assistenza e beneficenza del Veneto ha indetto un concorso per operatori socio-sanitari: ecco tutto quello che dovete sapere sul bando.
L'IPAB di Vicenza ha indetto un concorso pubblico, finalizzato all'assunzione di un operatore socio-sanitario a tempo pieno e indeterminato. Il posto è riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate. Il profilo professionale ricercato è individuato nell'area degli Operatori Esperti del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - Comparto Funzioni Locali, con posizione economica equivalente all'ex categoria B. A tale categoria corrisponde uno stipendio lordo mensile di circa 1.600 euro, equivalente a un netto di circa 1.200 euro. Vi si aggiunge, altresì, la corresponsione della tredicesima mensilità, nonché di altre indennità previste dal CCNL.
Il titolo di studio richiesto è un diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media), o l'assolvimento dell'obbligo scolastico. Allo stesso modo, si richiede anche il superamento del corso di formazione annuale di operatore socio sanitario, e la qualifica professionale collegata. Sono, inoltre, ammessi titoli equipollenti, come gli attestati di qualifica di Operatore Addetto all'Assistenza (O.A.A.) e Operatore Tecnico Addetto all'Assistenza (O.T.A.A.), rilasciati dalla Regione Veneto a seguito di percorsi formativi anche disgiunti, ma con una formazione complessiva superiore a 1000 ore. Durante le prove d'esame, verranno accertate anche la conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e la conoscenza di base della lingua inglese.
I requisiti generali per partecipare
L'età minima prevista, per partecipare alla selezione, è di 18 anni, e i candidati non dovranno avere un'età che superi il limite previsto dalle vigenti disposizioni di legge per l'impiego presso la Pubblica Amministrazione. Allo stesso modo, i candidati dovranno essere fisicamente e psicologicamente idonei alle mansioni previste dal bando, godere dei diritti civili e politici ed essere inclusi nell'elettorato politico attivo. Potranno essere cittadini italiani, europei o di altri Stati, purché rispettino i requisiti previsti dall'articolo 38 del d.lgs. n°165 del 2001. I candidati non dovranno essere stati destituiti, interdetti, dispensati, dichiarati decaduti o licenziati da un pubblico impiego, per un motivo incompatibile allo stesso, né aver ricevuto condanne penali per reati ostativi al lavoro scelto. Infine, i candidati di sesso maschile, nati fino al 1985, dovranno essere in regola con gli obblighi di leva.
Concorso in Veneto: i dettagli sulla selezione e come inviare la domanda
La selezione avverrà mediante l'espletamento di una prova scritta e di una prova orale. Tra gli argomenti su cui verteranno le prove, citiamo gli argomenti attinenti al profilo professionale oggetto del concorso, come indicato nel mansionario, e le nozioni generali sul rapporto di pubblico impiego e sui diritti e doveri dei pubblici dipendenti. Inoltre, gli esami verteranno anche sulle nozioni generali in materia di sicurezza sul luogo di lavoro e sulla privacy.

Le prove si considereranno superate con un punteggio minimo di 21 su 30, e assegneranno, in totale, un punteggio massimo di 60 punti. Entrambe si terranno il prossimo lunedì 10 marzo 2025, a partire dalle ore 9.00. La candidatura potrà essere inviata solo online: per farlo, sarà necessario accedere al portale inPA. Lì, si potranno trovare anche altre offerte di lavoro. La data di scadenza per l'invio della domanda è fissata alle ore 12.00 del 3 marzo 2025.
L’incredibile bellezza di Vicenza
Oltre che per i vantaggi offerti dal contratto, e per l'importanza della posizione offerta, scegliere di partecipare a questo concorso è vantaggioso, anche per la possibilità di lavorare e vivere a Vicenza. Vicenza è, infatti, una città che offre un equilibrio perfetto tra qualità della vita, cultura e opportunità lavorative. Situata nel cuore del Veneto, è celebre per la sua straordinaria eredità architettonica, grazie alle opere di Andrea Palladio, il maestro del Rinascimento, le cui ville e palazzi sono Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La città è un importante centro economico, con un tessuto produttivo vivace che spazia dall’oreficeria – un settore per cui è famosa a livello mondiale – all’industria meccanica e tessile. La posizione strategica tra Venezia, Verona e Milano favorisce gli spostamenti e le connessioni professionali.
Infine, Vicenza è anche sinonimo di qualità della vita: il costo della vita è inferiore rispetto alle grandi città del Nord Italia, ma i servizi, la sicurezza e il verde urbano sono eccellenti. La gastronomia locale, con piatti come il baccalà alla vicentina, arricchisce l’esperienza di chi vi abita. Per chi ama arte e cultura, dunque, Vicenza è un luogo stimolante, con teatri, musei e un calendario ricco di eventi. Vivere qui significa immergersi in un ambiente dinamico e raffinato.
